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21 perlaquale
perlaquale I. agg.m./f.inv. ( colloq) ( ammodo) bien, respectable: una persona molto perlaquale une personne très respectable. II. avv. ( colloq) (spec. in espressioni negative) bien; le cose non sono andate proprio perlaquale les choses n'ont pas vraiment bien marché. -
22 po'
po' s.m. ( forme abrégée de poco: un po') 1. un peu: spostati un po' a destra déplace-toi un peu sur la droite; pensa un po' prima di rispondere réfléchis un peu avant de répondre; sono un po' abbattuto je suis un peu abattu; un bel po' beaucoup, pas mal. 2. (rif. a tempo) un peu, quelque temps, bientôt: resta ancora un po' reste encore un peu; verrà fra un po' il va bientôt arriver; ci vorrà un po' il faudra un peu de temps; per un po' pour quelque temps; un bel po' pas mal de temps; abbiamo aspettato per un bel po' nous avons attendu pas mal de temps. 3. (seguito da un partitivo: davanti a nome) un peu: avere un po' di qcs. avoir un peu de qqch.; un po' di pane un peu de pain; con un po' di buona volontà potresti riuscire avec un peu de bonne volonté tu pourrais réussir; prendine ancora un po' prends-en encore un peu. 4. ( davanti a un determinativo) un peu: dammi un po' di quel vino donne-moi un peu de ce vin. 5. ( in frasi interrogative o col verbo negativo) un peu: avete un po' di carta? avez-vous un peu de papier? 6. ( seguito da un altro avverbio al comparativo) un peu seguito dall'avverbio al comparativo: parla un po' più forte parle un peu plus fort; vai un po' più veloce va un peu plus vite. 7. ( in espressioni correlative) en partie... en partie..., tantôt... tantôt...: mi sento stordito un po' per il caldo, un po' per la stanchezza je me sens étourdi en partie à cause de la chaleur et en partie à cause de la fatigue; di sera un po' leggo, un po' guardo la televisione le soir, tantôt je lis tantôt je regarde la télé. 8. ( spesso ripetuto: po' po') ( quantità notevole) tout le: con quel po' po' di soldi che ha avec ce beau petit paquet d'argent qu'il a; che po' po' di roba! quelle quantité d'affaires! 9. ( spesso ripetuto: po' po') ( con sostantivi singolari) tout ce: con quel po' po' di cibo! avec toute cette nourriture! 10. ( spesso ripetuto: po' po') ( con sostantivi plurali) tous ces: dove te ne vai con quel po' po' di libri? où vas-tu avec tous ces livres? -
23 solito
solito I. agg. 1. habituel, ordinaire, même: troviamoci al solito posto retrouvons-nous au même endroit. 2. ( spreg) routinier, habituel: condurre la solita vita mener une vie routinière; è sempre il solito bugiardo il est toujours aussi menteur. 3. ( nelle espressioni ellittiche) si traduce a senso: ne ha fatta una delle solite il en a encore fait de belles. II. s.m. 1. ( abitudine) habitude f., ordinaire: secondo il mio solito selon mon habitude; ho mangiato più del solito j'ai mangé plus que d'ordinaire. 2. (f. -a) ( stessa persona) même: sei sempre il solito tu es toujours le même, tu n'as pas changé. 3. ( solita cosa) comme d'habitude: che cosa desidera? - Il solito que prenez-vous? - Comme d'habitude. -
24 stanco
stanco agg. (pl. - chi) 1. fatigué, las: essere stanco per il lungo viaggio être fatigué par le long voyage. 2. (rif. a espressioni) fatigué, las, faible. 3. ( fig) (annoiato, tediato) dégoûté (di de), las (di de): essere stanco della vita être dégoûté de la vie; essere stanco di vivere être fatigué de vivre. 4. ( fig) ( infastidito) ennuyé, fatigué, lassé, agacé: sono stanco delle tue lamentele je suis fatigué de tes lamentations, ( colloq) j'en ai marre de t'entendre te plaindre. 5. ( fig) ( privo di vivacità) fatigué, faible, usé: uno scrittore dalla fantasia stanca un écrivain à l'imagination usée. 6. ( fig) ( scialbo) fade, pâle, plat. 7. (Comm,Econ) inactif, languissant: mercato stanco marché languissant. -
25 suo
suo I. agg.poss. 1. (al singolare: maschile) son; (al singolare: femminile) sa ( davanti a consonante), son ( davanti a vocale o h muta); ( al plurale) ses: la sua insegnante son professeur; la sua opinione son opinion; la madre e suo figlio la mère et son fils; ogni frutto ha la sua stagione chaque fruit en sa saison; uno non può sempre fare a modo suo on ne peut pas toujours faire à sa manière, on ne fait pas toujours ce qu'on veut; l'ha scritto di suo pugno il l'a écrit de sa main; in vece sua à sa place. 2. (forma di cortesia: al singolare) votre; (forma di cortesia: al plurale) vos: ecco la sua lettera signora voici votre lettre, madame; i suoi amici vos amis. 3. (posposto: proprietà: di lui) à lui; ( di lei) à elle: questo libro è suo ( di lui) ce livre est à lui; ( di lei) ce livre est à elle. 4. (posposto: proprietà: forma di cortesia) à vous: questa borsa è sua signora madame, ce sac est à vous; madame, c'est votre sac. 5. ( preceduto da aggettivi numerali e pronomi indefiniti) de ses: un suo amico un de ses amis; un suo libro un de ses livres; due suoi amici deux de ses amis; alcuni suoi colleghi certains de ses collègues. 6. ( preceduto da pronomi dimostrativi) (al singolare: maschile) son; (al singolare: femminile) sa ( davanti a consonante), son ( davanti a vocale o h muta); ( al plurale) ses: questi suoi capricci ses caprices. 7. ( nelle espressioni ellittiche) (al singolare: maschile) son seguito dal sostantivo appropriato; (al singolare: femminile) sa ( davanti a consonante) seguito dal sostantivo appropriato, son ( davanti a vocale o h muta) seguito dal sostantivo appropriato; ( al plurale) ses seguito dal sostantivo appropriato: ognuno vorrà dire la sua ( opinione) chacun voudra donner son opinion; sono dalla sua ( parte) je suis de son côté. 8. ( epist) (forma di cortesia, di solito con la maiuscola) votre: ho ricevuto la Sua lettera j'ai reçu votre lettre. 9. ( epist) (in chiusura di lettera: forma di cortesia) non si traduce: Suo Mario Carli Mario Carli. II. pron.poss. 1. (al singolare: maschile) le sien; (al singolare: femminile) la sienne; (al plurale: maschile) les siens; (al plurale: femminile) les siennes: la mia camera è più grande della sua ma chambre est plus grande que la sienne; questa è la mia borsa, quella è la sua ce sac est à moi, celui-là est le sien. 2. ( forma di cortesia) (al singolare: maschile) le vôtre; (al singolare: femminile) la vôtre; ( al plurale) les vôtres: la mia camera è più grande della sua ma chambre est plus grande que la vôtre; questa è la mia borsa, quella è la sua ce sac est à moi, celui-là est le vôtre. III. s.m. 1. (averi, beni) son bien: ha dilapidato tutto il suo il (o elle) a dilapidé tout son bien. 2. al pl. ( colloq) ( parenti) sa famille f.sing., ses proches, les siens: i suoi non gli scrivono da mesi sa famille ne lui écrit plus depuis des mois, ses proches ne lui écrivent plus depuis des mois. 3. al pl. ( colloq) ( genitori) ses parents. -
26 te
te pron.pers. 1. ( come oggetto o preceduto da preposizione) toi: ho chiamato te e non lui c'est toi que j'ai appelé et pas lui; l'ho visto con te je l'ai vu avec toi; non mi ricordo di te je ne me souviens pas de toi. 2. ( te stesso) toi, toi-même: devi decidere da te c'est toi qui dois décider, tu dois décider toi-même, tu dois décider tout seul. 3. (soggetto: in espressioni esclamative) toi: povero te! pauvre de toi! ma io non sono te! mais moi, je ne suis pas toi! 4. (soggetto, in forme comparative) toi: è alto quanto te il est aussi grand que toi; ne so quanto te j'en sais autant que toi. 5. ( predicativo) te: sembrava proprio te il te ressemblait vraiment. 6. (compl. di termine) te: te l'ho detto io je te l'ai dit. -
27 tuo
tuo I. agg.poss. 1. (al singolare: maschile) ton; (al singolare: femminile) ta ( davanti a consonante), ton ( davanti a vocale o h muta); ( al plurale) tes: il tuo gatto ton chat; la tua opinione ton opinion; i tuoi libri tes livres; guarda il tuo libro regarde ton livre. 2. (posposto: proprietà) à toi: questa penna è tua? c'est à toi ce stylo?; la casa è tua la maison est à toi. 3. ( preceduto da aggettivi numerali e pronomi indefiniti) de tes: due tuoi amici deux de tes amis; molti tuoi compagni beaucoup de tes amis; alcuni tuoi colleghi certains de tes collègues. 4. ( preceduto da pronomi dimostrativi) (al singolare: maschile) ton; (al singolare: femminile) ta ( davanti a consonante), ton ( davanti a vocale o h muta); ( al plurale) tes: questo tuo amico ton ami. 5. ( nelle espressioni ellittiche) (al singolare: maschile) ton seguito dal sostantivo appropriato; (al singolare: femminile) ta ( davanti a consonante) seguito dal sostantivo appropriato, ton ( davanti a vocale o h muta) seguito dal sostantivo appropriato; ( al plurale) tes seguito dal sostantivo appropriato: ho ricevuto la tua ( lettera) del dieci maggio j'ai reçu ta lettre du dix mai; hai diritto a dire la tua tu as ton mot à dire; io sto dalla tua je suis de ton côté. 6. ( epist) ( in fine di lettera) ton, oppure non si traduce: tua Maria bien à toi, Marie; il tuo affezionatissimo Mario ton Mario adoré, ton Mario chéri. II. pron.poss. le tien: mio padre è più vecchio del tuo mon père est plus âgé que le tien. III. s.m. 1. (averi, beni) à toi: non hai niente di tuo? n'as-tu rien à toi? 2. ( ciò che ti spetta di diritto) à toi: ormai è tuo désormais il est à toi. 3. al pl. ( parenti) ta famille f.sing., la famille f.sing., tes proches, les tiens: come stanno i tuoi? comment va ta famille? 4. al pl. ( genitori) tes parents. 5. al pl. ( amici) tes amis, tes copains, les tiens. 6. al pl. ( seguaci) tes hommes, tes troupes, les tiens. -
28 tutto
tutto I. agg.indef. 1. tout: tutto il giorno toute la journée; per tutto il giorno pendant toute la journée; tutto il santo giorno toute la sainte journée; tutta l'Italia toute l'Italie, l'Italie entière; per tutta l'Italia à travers toute l'Italie; tutta Milano lo sapeva tout Milan le savait. 2. (intero, completo) tout: tutta la nostra produzione va all'estero toute notre production va à l'étranger; ha mangiato tutta la torta il a mangé toute la tarte; tutto il personale è in sciopero tout le personnel est en grève. 3. al pl. tous: tutti questi giornali tous ces journaux; è venuto con tutti i suoi amici il est venu avec tous ses amis; tutti i negozi erano chiusi tous les magasins étaient fermés; mi telefonano a tutte le ore ils m'appellent à toutes les heures, ils m'appellent à n'importe quelle heure. 4. al pl. ( ogni singolo) tous, chaque sing.: vado in ufficio tutti i giorni je vais tous les jours au bureau, je vais au bureau chaque jour. 5. ( qualunque) tout, n'importe quel: può telefonare a tutte le ore il peut m'appeler à toute heure, il peut m'appeler à n'importe quelle heure. 6. al pl. ( seguito da un numerale) tous les: tutt'e tre tous les trois; tutti e quattro tous les quatre; li ho salutati tutti e cinque je les ai salués tous les cinq; sono venuti tutti e due ils sont venus tous les deux. 7. al pl. ( con un pronome personale) tous: noi tutti nous tous; noi tutte nous toutes; tutti loro eux tous; (o tutte loro) elles toutes. 8. ( con valore rafforzativo) tout: te lo mando con tutto l'affetto je te l'envoie avec tout mon amour; apparve in pubblico in tutta la sua bellezza elle apparut en publique dans toute sa beauté; mi parlò con tutta libertà il me parla en toute franchise. 9. (soltanto, esclusivamente) ne... que avv., seulement avv.: sono tutte chiacchiere ce ne sont que des bavardages; è tutta una menzogna ce n'est qu'un mensonge. 10. ( in espressioni ellittiche) si traduce a senso: pensarle tutte connaître toutes les combines possibles et imaginables; ma tu le sai proprio tutte mais tu connais vraiment tous les trucs. II. pron. 1. ( ogni cosa) tout: penso a tutto je pense à tout; ha confessato tutto il a tout avoué; tutto è perduto, fuorché l'onore tout est perdu sauf l'honneur, ( Stor) tout est perdu fors l'honneur. 2. ( qualsiasi cosa) tout: è capace di tutto elle est capable de tout. 3. al pl. tout le monde sing., tous: lo sapevano tutti tout le monde le savait; aspetto tutti senza eccezione je les attends tous sans exception, j'attends tout le monde sans exception; sono arrivati tutti? tout le monde est-il arrivé? 4. al pl. ( ognuno) tout le monde sing., tous: in una piccola città si conoscono tutti tout le monde se connaît dans une petite ville. 5. al pl. (ogni persona, tutto il mondo) tout le monde sing., tous: tutti desiderano la pace tous veulent la paix, tout le monde veut la paix; prendersela con tutti s'en prendre à tout le monde. III. avv. 1. ( interamente) tout, tout à fait: è tutto il contrario c'est tout le contraire; è tutto l'opposto di quello che tu pensi c'est tout l'opposé de ce que tu penses. 2. ( seguito da un aggettivo) tout: stava seduto lì tutto triste il était assis là, tout triste; se n'è andato tutto contento il est parti tout content; tutto nudo tout nu; tutto solo tout seul; tutto vestito di blu tout habillé de bleu; lo trovai tutto sconvolto je l'ai trouvé bouleversé; con le mani tutte screpolate avec les mains toutes gercées; ha una casa tutta sua il a une maison toute à lui. IV. s.m.inv. 1. ( il complesso) tout, ensemble m.: il tutto costa trenta euro le tout coûte trente euros, l'ensemble coûte trente euros; spedisci il tutto a Roma envoie le tout à Rome. 2. ( l'intero) tout: la parte per il tutto la partie pour le tout. -
29 ultimo
ultimo I. agg. 1. dernier: l'ultimo gradino la dernière marche; è l'ultima persona a cui lo direi c'est la dernière personne à qui je le dirais. 2. ( più recente) dernier: le ultime notizie les dernières nouvelles; l'ultima moda la dernière mode; l'ultimo numero della rivista le dernier numéro de la revue. 3. ( finale) dernier, ultime: fare un ultimo tentativo faire une dernière tentative, faire une ultime tentative. 4. (più indietro, più in fondo) dernier: sedere nell'ultima fila s'asseoir dans la dernière file. 5. ( più in alto) dernier: abitare all'ultimo piano habiter au dernier étage. 6. ( più in basso) dernier: l'ultima riga di una pagina la dernière ligne d'une page. 7. ( minimo) dernier: il lavoro è la sua ultima cura le travail est le dernier de ses soucis. 8. ( in espressioni ellittiche) dernier: l'ultimo ( giorno) dell'anno le dernier jour de l'année; gli ultimi ( giorni) del mese la fin du mois; sapete l'ultima ( barzelletta)? vous connaissez la dernière (blague)? 9. ( Art) (rif. alla fine della carriera) dernière période f. de: è un'opera dell'ultimo Picasso c'est une œuvre de la dernière période de Picasso. II. s.m. (f. -a) 1. dernier: arrivare ultimo arriver dernier, arriver le dernier; dal primo all'ultimo du premier au dernier. 2. ( persona inferiore ad altri) dernier: ( Bibl) gli ultimi saranno i primi les derniers seront les premiers. 3. (in una classifica e sim.) dernier: è l'ultimo della classe il est le dernier de la classe. 4. ( ultimo giorno del mese) dernier jour du mois. -
30 uno
uno ( comme adjectif et article, uno est utilisé devant les mots commençant par gn, ps, z, x et s + consonne; dans les autres cas on utilise un; la forme du féminin una devient un' devant les mots commençant par une voyelle) I. agg. 1. un: ha un figlio maschio e due femmine elle a un garçon et deux filles; un anno e tre mesi un an et trois mois; una settimana e due giorni une semaine et deux jours; pagina uno page un. 2. (uno solo, unico; spesso in frasi negative) un: una rondine non fa primavera une hirondelle ne fait pas le printemps; non ho che un amico je n'ai qu'un ami. 3. (rafforzato da unico, solo, soltanto) un, un seul: sarebbe bastata anche una sola parola un mot aurait suffi, il suffisait qu'il dise un seul mot; mi trattengo soltanto un giorno je ne reste qu'un jour, je reste seulement un jour. 4. ( iperb) (quantità minima; spesso in frasi negative) un: ho visto appena una o due macchine je n'ai vu qu'une ou deux voitures, j'ai à peine vu une ou deux voitures; non ho un centesimo je n'ai pas un sou, je n'ai pas un centime. 5. (in frasi ellittiche con sottinteso la parola storia, avventura e sim.) une... belle, une... bonne, talvolta si traduce a senso: ve ne racconterò una j'en ai une bien bonne, j'en connais une bien bonne; combinarne una en faire une belle. 6. ( lett) (unito, compatto) un: l'Italia è una e libera l'Italie est une et libre. II. s.m. 1. ( Mat) un: scrivere un uno écrire un un; uno più uno fa due un et un font deux, un plus un égalent deux; contare da uno a dieci compter de un à dix; scrivo sei e riporto uno j'écris six et je reporte un; moltiplicare per uno multiplier par un. 2. (nelle espressioni temporali: il primo del mese) premier: l'uno di marzo le premier mars. III. pron.indef. 1. ( seguito da un partitivo) un, l'un: uno di voi un de vous; una delle stanze era ammobiliata une des chambres était meublée, l'une des chambres était meublée. 2. (un tale, una certa persona) quelqu'un, ( colloq) un type: c'è uno che ti aspetta il y a quelqu'un qui t'attend; c'era uno delle imposte che ti cercava il y a un type des impôts qui te cherchait. 3. (uno qualunque, qualsivoglia) un: ci sono dei giornali sul tavolo, passamene uno il y a deux journaux sur la table: passe m'en un; uno di questi giorni verrò a trovarti je viendrai te trouver un de ces jours. 4. ( alcuno) quelqu'un: se uno ti dice così, che cosa rispondi? si quelqu'un te dit ça, qu'est-ce que tu réponds? 5. (con valore impersonale: chi) quelqu'un, on: se uno vuole, può ottenere tutto si on veut quelque chose, on peut tout obtenir; se uno ha soldi può permettersi viaggi simili quand on a de l'argent on peut se permettre des voyages de ce genre. IV. art.indet. 1. un: un giornale un journal; una mela une pomme; uno specchio un miroir; una casa une maison; sto leggendo un romanzo je suis en train de lire un roman. 2. ( enfat) un de ces, talvolta si traduce a senso: ho avuto una paura! j'ai eu une de ces peurs! 3. (circa, più o meno) environ un: ci vorrà una mezz'ora il faudra environ une demi-heure. -
31 usare
usare v. ( ùso) I. tr. 1. (adoperare, impiegare) utiliser, se servir de, employer: usare il coltello utiliser un couteau, se servir d'un couteau; posso usare la tua bicicletta? est-ce que je peux utiliser ton vélo? 2. ( fig) (esercitare, mettere in atto) disposer: usare un diritto disposer d'un droit. 3. (con un oggetto astratto: agire con) user de, faire preuve de: usare prudenza user de prudence; usare molta attenzione faire preuve de beaucoup d'attention. 4. (in espressioni di cortesia: fare) faire: usare una cortesia a qcu. faire une faveur à qqn; non vuoi usarmi questo favore? me ferais-tu cette faveur? 5. ( portare abitualmente) porter: d'inverno uso la pelliccia l'hiver je porte mon manteau de fourrure. II. intr. (aus. avere) 1. ( avere la consuetudine di) avoir l'habitude de: usano alzarsi di buon'ora ils ont l'habitude de se lever de bonne heure; a casa nostra si usa rispondere agli auguri chez nous on a l'habitude de retourner les vœux. 2. ( servirsi) user (di de). 3. ( essere di moda) être à la mode: anni fa usavano le gonne lunghe il y a quelques années les jupes longues étaient à la mode. 4. ( usato impersonalmente) être l'usage, être la tradition, être normal, ( colloq) être comme ça: da noi si usa così c'est la tradition chez nous, chez nous c'est comme ça. -
32 vostro
vostro I. agg.poss. 1. ( al singolare) votre; ( al plurale) vos: il vostro libro votre livre; con i vostri fratelli avec vos frères. 2. (posposto: proprietà) à vous: questa casa è vostra cette maison est à vous. 3. ( preceduto da aggettivi numerali e pronomi indefiniti) de vos: due vostri amici deux de vos amis; alcuni vostri colleghi certains de vos collègues. 4. (preceduto da pronomi dimostrativi: al singolare) votre; ( al plurale) vos: questi vostri pensieri vos pensées. 5. ( nelle espressioni ellittiche) ( al singolare) votre seguito dal sostantivo appropriato; ( al plurale) vos seguito dal sostantivo appropriato: sono dalla vostra ( parte) je suis de votre côté; ne avete fatta un'altra delle vostre ( mascalzonate) vous avez encore fait des vôtres, vous avez encore joué un de vos tours; ho ricevuto la vostra ( lettera) del dieci marzo j'ai reçu votre lettre du dix mars. 6. ( forma di riguardo) Votre: Vostra Eccellenza Votre Excellence. 7. ( ant) ( forma di cortesia) à vous: questa borsa è vostra, signora madame, ce sac est à vous; madame, c'est votre sac. 8. ( epist) votre. II. pron.poss. vôtre: i miei fiori sono più belli dei vostri mes fleurs sont plus belles que les vôtres. III. s.m. 1. ( averi) votre avoir; ( beni materiali) vos biens pl.; ( reddito) vos revenus pl. 2. al pl. ( genitori) vos parents: domani verremo a trovare i vostri demain nous viendrons voir vos parents. 3. al pl. ( parenti) vos parents, votre famille f.sing., les vôtres; ( amici) vos amis, les vôtres; ( seguaci) vos partisans, les vôtres.
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См. также в других словарях:
prendere — / prɛndere/ [dal lat. prĕhendĕre e prĕndĕre ] (pass. rem. io prési [ant. prendéi, prendètti ], tu prendésti, ecc.; part. pass. préso [ant. priso ]). ■ v. tr. 1. a. [esercitare una presa su cosa o persona con le mani, in modo da tenerla in una… … Enciclopedia Italiana
mettere — / met:ere/ [lat. mittere mandare , nel lat. tardo mettere ] (pass. rem. misi, mettésti, part. pass. mésso ). ■ v. tr. 1. a. [far sì che qualcosa occupi una determinata posizione o un determinato luogo: m. i vestiti nell armadio ; m. i piatti, le… … Enciclopedia Italiana
mezzo — mezzo1 / mɛdz:o/ [lat. medius ]. ■ agg. 1. a. [di cosa, che (per numero, quantità, grandezza, ecc.) è o si considera una delle due parti uguali in cui può essere divisa un entità: m. dozzina ; m. metro ; mezz ora ; lavorare a m. paga ; dividersi… … Enciclopedia Italiana
dare — [lat. dare ] (pres. do /dɔ/ o dò [radd. sint.], dai, dà, diamo, date, danno ; imperf. davo, davi, ecc.; pass. rem. dièdi o dètti, désti, diède [poet. diè ] o dètte, démmo, déste, dièdero [poet. dièro ] o dèttero ; fut. darò, darai, ecc.; condiz.… … Enciclopedia Italiana
tirare — [lat. tirare, di etimo incerto]. ■ v. tr. 1. a. [applicare una forza a un oggetto per metterlo in movimento, spostarlo o portarlo verso di sé: t. un carro ] ▶◀ trainare, trarre. ‖ trascinare. ◀▶ spingere. ● Espressioni: tirare a sé ➨ ❑; fig., fam … Enciclopedia Italiana
buono — buono1 / bwɔno/ [dal lat. bŏnus ]. ■ agg. 1. a. [nel senso morale, tendente al bene] ▶◀ benevolente, benevolo, benigno. ↑ angelico, caritatevole, misericordioso, pietoso, pio, santo, umano, virtuoso. ◀▶ cattivo, malevolente, ostile, (non com.)… … Enciclopedia Italiana
lasciare — [lat. laxare allargare, allentare, sciogliere , der. di laxus allentato ] (io làscio, ecc.). ■ v. tr. 1. [cessare di tenere e sim.] ▶◀ mollare. ◀▶ reggere, stringere, tenere, tirare. 2. (estens.) a. [fare restare una persona o una cosa in un… … Enciclopedia Italiana
nero — / nero/ [lat. nĭger gra grum ]. ■ agg. 1. (fis.) [di corpo che assorbe integralmente la radiazione luminosa che lo investe e della sensazione visiva che tale corpo produce] ◀▶ bianco. ● Espressioni: fig., giacchetta nera ➨ ❑; punto nero ➨ ❑. 2.… … Enciclopedia Italiana
punto — punto1 s.m. [lat. punctum, lat. tardo punctus, der. di pungĕre pungere ; propr. puntura, forellino ]. 1. (geom.) [ente fondamentale minimo, privo di dimensioni, rappresentabile nello spazio cartesiano da una terna di numeri reali: p. di un… … Enciclopedia Italiana
tenere — /te nere/ [dal lat. tenēre ] (pres. indic. tèngo [ant. tègno ], tièni, tiène, teniamo [ant. tegnamo ], tenéte, tèngono [ant. tègnono ]; pres. cong. tènga..., teniamo, teniate, tèngano [ant. tègna..., tegnamo, tegnate, tègnano ]; imperat. tièni,… … Enciclopedia Italiana
volere — volere1 /vo lere/ s.m. [uso sost. di volere ]. 1. [capacità di scegliere e realizzare un comportamento in vista di un determinato scopo: secondo il tuo v. ] ▶◀ desiderio, (ant.) velle, Ⓣ (filos., giur.) volizione, volontà. ▲ Locuz. prep.: a mio… … Enciclopedia Italiana