-
41 ♦ at
♦ at /æt, ət/prep.1 ( luogo) a, ad; in; da: at home, a casa; at school, a scuola; at my place, a casa mia; at the top of the page, in cima alla pagina; at the door, alla porta; sulla porta; at the conference, al congresso; at the barber's, dal barbiere; to sit at a table, essere seduto a un tavolo; I called at your office, sono passato dal tuo ufficio; We arrived at the airport, siamo arrivati all'aeroporto3 ( direzione) in direzione di; a, ad; con; contro; addosso: to wave at sb., agitare la mano in direzione di q.; salutare q. agitando la mano; He pointed at the picture, ha indicato il quadro; She smiled at me, mi ha sorriso; to aim at a target, mirare a un bersaglio; He threw a stone at the dog, ha tirato un sasso al cane; They're shooting at us, ci stanno sparando (addosso o contro); He rushed at me, si è precipitato addosso a me; Don't be mad at me!, non arrabbiarti con me!4 ( tempo) a, ad; in: at midday, a mezzogiorno; at six o'clock, alle sei; DIALOGO → - New member of staff 1- He's starting at 8.30, comincia alle 8:30; at night, di notte; DIALOGO → - On the Tube- The last train to Upminster is at 12.15, l'ultimo treno per Upminster è alle 12:15; at Easter, a Pasqua; at dinner, a pranzo; at the moment, al momento; in questo momento; at that time, a quell'epoca; at the age of 20, all'età di vent'anni; at the next election, alle prossime elezioni5 ( condizione) in; a: at peace, in pace; at war, in guerra; at rest, in riposo; at work, al lavoro; at his best, al suo meglio; at a disadvantage, in svantaggio6 ( causa) a; per; di; su: my surprise at her remark, la mia sorpresa alla sua osservazione; to laugh at st., ridere di qc.; at my request, su mia richiesta; at their invitation, su loro invito7 ( attività) in; a: to be good (o clever) at st., essere bravo (o abile) in qc. (o a fare qc.); He's a genius at cards, è un genio alle carte; to work at st., lavorare a qc.; Let's play at being soldiers!, giochiamo ai soldati!8 ( modo) a; di; con: at a gallop, al galoppo; at a run, di corsa; at leisure, con comodo; at random, a caso; a casaccio; at will, a volontà9 ( misura, velocità, frequenza, prezzo, ecc.) a: at 35 degrees, a 35 gradi; at 70 kmph, a 70 km all'ora; It was sold at a low price, è stato venduto a basso prezzo; at regular intervals, a intervalli regolari● at all ► all □ at first ► first □ at last ► last (1) □ at least ► least □ at most ► most □ at once ► once □ at that ► that (1) □ at worst ► worst (1) □ (fam.) At him [them, etc.]!, dàgli!; addosso! □ to be at st., mettere mano a qc.; fare qc.; combinare qc.: They've been at my papers, hanno rovistato nelle mie carte; What are the children at now?, che cosa stanno combinando i bambini?; Tom's at it again, Tom ha ricominciato (a fare qc., generalm. di criticabile); Tom ha riattaccato (o ci si è rimesso); ci risiamo con Tom. -
42 ♦ book
♦ book /bʊk/n.1 libro: a history book, un libro di storia; a recipe book, un libro di ricette; picture book, libro illustrato; a cult book, un libro cult; to read a book, leggere un libro2 (letter.) libro ( sezione di un'opera): the Book of Genesis, il Libro del Genesi; Book II, Secondo libro3 quaderno; registro: book of complaints, registro dei reclami; exercise book, quaderno (di scuola); guest book, registro dei clienti; ( Internet) ► guestbook; visitors' book registro dei visitatori4 (mus.) libretto5 (teatr.) copione6 blocchetto; libretto: a book of stamps, un blocchetto di francobolli; a book of tickets, un blocchetto di biglietti; a book of matches, una bustina di fiammiferi; cheque book, libretto degli assegni7 – (telef., fam.) the book, guida telefonica; elenco del telefono: I'm not in the book yet, non sono ancora sull'elenco9 (rag.) libro contabile; registro; (al pl.) libri contabili, conti, contabilità (sing.): to close one's books, chiudere i conti; to keep the books, tenere la contabilità; to fiddle the books, falsificare i libri contabili; book balance, saldo contabile; book entry, scrittura contabile11 elenco delle scommesse ( tenuto da un allibratore): to keep a book on st., accettare scommesse su qc.; to start a book, cominciare ad accettare scommesse● book account, conto aperto ( presso un negozio) □ book club, club del libro □ book cover, sopraccoperta □ (leg.) book debt, credito secondo i libri contabili; credito chirografario □ book fair, fiera del libro □ book jacket, sopraccoperta □ book-learning, cultura libresca □ (relig.) the Book of Common Prayer, il libro di preghiere della Chiesa Anglicana NOTE DI CULTURA: Book of Common Prayer: è il testo liturgico ufficiale della Chiesa anglicana, scritto in gran parte da Thomas Cranmer e pubblicato nel 1549. È uno dei tre testi (gli altri due sono la Bibbia nella ► «Authorized Version», ► authorized, e le opere di Shakespeare) che hanno maggiormente influenzato la lingua inglese. Oggi in molte chiese è in uso una versione semplificata e modernizzata detta the Alternative Service Book, pubblicata nel 1980 □ (rag.) book of entries (o of original entry), libro giornale □ (relig.) book of hours, libro d'ore; breviario □ (comm.) book of invoices, copiafatture □ book of words, (mus.) libretto; (fam. GB) libretto delle istruzioni book post, servizio a tariffa ridotta per la spedizione di libri □ book token, buono libro □ the book trade, l'editoria; l'industria libraria □ (comm., leg.) book value, valore contabile; valore d'inventario □ to bring sb. to book, costringere q. a dare conto di qc.; chiamare q. alla resa dei conti □ by the book, secondo le regole; correttamente: to go by the book, attenersi alle regole □ to be a closed book, essere un libro chiuso (fig.) □ (fam.) to cook the books, truccare i libri contabili □ (fam.) every… in the book, tutti quanti i…; tutti i… dal primo all'ultimo □ ( slang USA) to hit the books, studiare sodo; sgobbare □ in sb. 's bad (o black) books, nel libro nero di q.; in disgrazia presso q. □ in sb. 's good books, nelle grazie di q. □ (fam.) in my book, secondo me; per come la vedo io □ in the book, nel regolamento: not in the book, irregolare; vietato; proibito □ to know sb. like a book, conoscere q. a fondo (o come un libro aperto) □ off the books (avv.), off-the-books (agg.), (econ., fin.) in nero, fuoribusta; (fig.) (di) nascosto □ on the books, messo in lista, iscritto ( come socio); (comm.) registrato □ (fam. USA) one for the book, cosa straordinaria, memorabile; caso unico □ to be an open book, essere un libro aperto (fig.) □ ( slang) to run a book, (ipp.) accettare scommesse; ( USA) avere il conto aperto ( in un negozio) □ to speak by the book, parlare con cognizione di causa □ to suit one's book, andare a pennello; fare comodo □ to talk like a book, parlare come un libro stampato □ (leg., fam.) to throw the book at sb., dare il massimo della pena a q.; ( per estens.) rimproverare severamente q. □ without book, a memoria □ (fam.) to have written the book (on st.), essere un esperto (di qc.).(to) book /bʊk/v. t.1 prenotare; fissare; riservare: to book a table at a restaurant, prenotare un tavolo al ristorante; to book a seat on a flight, prenotare un posto in aereo; to book early, prenotare per tempo; DIALOGO → - Organizing a meeting- I'll book the conference room on the second floor, prenoto la sala conferenze al secondo piano3 contestare una contravvenzione a; multare: I was booked on a charge of speeding, sono stato multato per eccesso di velocità5 (fam.) arrestare6 (antiq.) annotare; registrare● ( slang USA) to book it, filar via; ( anche) studiare sodo, sgobbare; contarci, scommetterci: You can book it, contaci!; puoi scommetterci! -
43 ♦ corner
♦ corner /ˈkɔ:nə(r)/n.1 ( di oggetto) angolo; spigolo: the top left-hand corner of a picture, l'angolo in alto a sinistra di un quadro; rounded corners, spigoli smussati2 ( di strada) angolo; curva; svolta: at the corner of Benbow Road and Mill Lane, all'angolo tra Benbow Road e Mill Lane; on the street corners, agli angoli delle strade; the shop on the corner, il negozio all'angolo; to turn the corner, girare l'angolo; svoltare; blind corner, curva cieca; tight corner, curva stretta; round the corner, dietro l'angolo; girato l'angolo; vicinissimo: He lives round the corner from me, abita poco lontano da me3 posto; angolo; canto: a quiet corner, un posto (o un angolo) tranquillo; a cosy corner, un angolo raccolto; un comodo cantuccio4 (fig.) situazione difficile: I'm in a bit of a corner, mi trovo un po' in difficoltà; in a tight corner, in difficoltà; con le spalle al muro; to drive (o to force) sb. into a corner, mettere q. con le spalle al muro (o alle corde)6 (econ.) posizione di monopolio; accaparramento: (econ.) to establish (o to form) a corner on the gold market, accaparrarsi il mercato dell'oro; fare incetta d'oro7 ( calcio, = corner kick) corner; calcio d'angolo: a corner to Sweden, un corner per la Svezia; to score from a corner, segnare su calcio d'angolo: to take a corner, calciare (o battere) un corner● corner base unit, base ad angolo ( di cucina componibile) □ ( slang irl.) corner boy, vagabondo; perdigiorno; fannullone □ (mecc.) corner chisel, sgorbia triangolare □ corner cupboard, angoliera □ ( calcio) corner flag, bandierina del calcio d'angolo (o del corner) □ corner house, casa d'angolo; ( spesso) ristorante □ ( calcio) corner kick, calcio d'angolo; corner □ corner seat, posto d'angolo □ (GB) corner shop, piccolo negozio ( di alimentari, alcolici, sigarette, ecc., generalmente d'angolo); negozietto di quartiere □ ( hockey, pallamano, pallanuoto) corner throw, tiro d'angolo □ corner wall unit, pensile ad angolo □ around the corner = round the corner ► sotto □ to cut corners, ( a piedi) tagliare lungo la diagonale; (autom., ecc.) tagliare le curve; (fig.) fare alla svelta, tirare al risparmio, tirare via ( in un lavoro) □ to cut off a corner, prendere una scorciatoia □ (fig.) done in a corner, fatto di nascosto □ to fight one's corner, lottare per difendere i propri interessi; tenere duro □ from the four corners of the world, dai quattro angoli della terra; da tutto il mondo □ to be in sb. 's corner, essere dalla parte di q.; essere amico di q. □ to knock the corners off sb., rendere meno aggressivo o spigoloso q. □ out of the corner of one's eye, con la coda dell'occhio □ to paint oneself into a corner, infilarsi in una situazione senza via d'uscita; finire con le spalle al muro □ to put a child in the corner, mettere un bambino nel cantuccio (o in castigo) □ (fig.) rough corners, ruvidezza; modi ruvidi □ (fig.) ( just) round the corner, dietro l'angolo: The exams are round the corner, gli esami sono dietro l'angolo □ (fig.) to turn the corner, superare il punto critico ( di una malattia, ecc.) NOTA D'USO: - angle o corner?-.NOTA D'USO: - behind the corner o round the corner?- (to) corner /ˈkɔ:nə(r)/A v. t.1 spingere in un angolo, intrappolare (in un angolo)3 (fig.) mettere in difficoltà, con le spalle al muro, alle corde4 (econ.) monopolizzare; accaparrarsi: to corner the market in st., monopolizzare il mercato di qc.; I had the market cornered, tutto il mercato era in mano miaB v. i.3 (autom.) curvare; fare una curva; svoltare. -
44 cubby
-
45 do.
abbrSee:* * *do.abbr.(comm., ditto) idem; come sopra.♦ (to) do /du:/A v. t.1 fare: to do a stupid [nice, etc.] thing, fare una cosa stupida [bella, ecc.]; He's done something terrible, ha fatto una cosa terribile; I don't know what I've done wrong, non so cosa io abbia fatto di sbagliato; What have you done?, cos'hai fatto?; to do one's duty [the right thing], fare il proprio dovere [la cosa giusta]; What are you doing?, che cosa stai facendo?; Can I do anything ( for you)?, posso fare qualcosa (per te)?; They did nothing to help me, non hanno fatto niente per aiutarmi; to do a sum, fare una somma; We did the journey in two days, abbiamo fatto il viaggio in due giorni; I've done three copies of the letter, ho fatto tre copie della lettera; Can you do a list?, puoi fare una lista?; He did a series of watercolours of the Thames, ha fatto una serie di acquerelli raffiguranti il Tamigi; She's doing a documentary about old people, sta facendo un documentario sugli anziani2 fare, praticare ( un'attività): How long have you been doing yoga?, da quant'è che fai yoga?; What do you usually do?, che cosa fai di solito?; What do you do ( for a living)?, che lavoro fai?; I do pottery on Wednesdays, il mercoledì faccio un corso di ceramica; You need to do at least half an hour of exercise three times a week, devi fare almeno mezzora di esercizio tre volte la settimana; to do the ironing [washing, cooking, shopping, etc.], stirare, lavare i panni, cucinare, fare la spesa, ecc.; (fam.) to do lunch [a film, dinner, etc.], pranzare, guardare un film, cenare, ecc.3 vendere, avere: Do you do bus tickets, too?, avete (o vendete) anche i biglietti per l'autobus?; They don't do food, non servono da mangiare (o non vendono alimentari); They do stationery as well as books, vendono anche articoli di cancelleria oltre che libri; We do a huge range of household items, abbiamo un'enorme gamma di articoli per la casa4 fare, percorrere: We did 200 km on Saturday, abbiamo fatto 200 km sabato; They were doing 150 on the motorway, andavano ai 150 all'ora in autostrada5 fare, studiare: I did French for three years, ho fatto tre anni di francese; What is she doing at university?, cosa fa all'università?; We haven't done the First World War yet, non abbiamo ancora fatto la prima guerra mondiale6 (fam.) fare, passare ( un periodo): He's done four years in jail, ha fatto quattro anni di carcere; She's just done a year in the Paris office, ha appena passato un anno nella sede di Parigi; (fam.) to do time, scontare una pena7 fare, preparare ( del cibo): Can you do the potatoes?, puoi fare le patate?; I'll do a salad while you lay the table, faccio un'insalata mentre apparecchi la tavola; I'm doing fish, I hope that's ok, faccio del pesce, spero che vada bene8 (fam.) fare, pulire (o lavare, sistemare, ecc.): I've done the living room, now I'm going to do the hall, ho fatto il soggiorno, ora faccio l'ingresso; We did the garden at the weekend, abbiamo sistemato il giardino nel fine settimana; Someone comes to do the windows, viene qualcuno a lavare le finestre; to do the beds, fare i letti; to do the dishes, lavare i piatti; to do one's teeth, lavarsi i denti; to do one's hair [nails, makeup], farsi i capelli [le unghie, il trucco]; Who does your hair?, da che parrucchiere vai?9 rifare, pitturare (o tappezzare, ecc.): We haven't done the bedrooms yet, non abbiamo ancora rifatto le camere da letto; They've done the kitchen bright yellow, hanno pitturato la cucina di un giallo acceso NOTA D'USO: - non so come fare-10 (fam.) visitare: They did five cities in three days, hanno visitato cinque città in tre giorni; Have you done the Tower of London yet?, hai già visitato la torre di Londra?12 (fam.) andare bene a: A sandwich will do me fine, un panino mi va benissimo; I haven't got a large pack, will this one do you?, non ho confezioni grandi, questa Le va bene?14 (fam.) conciare per le feste; sistemare; ( anche) uccidere; far fuori (fam.): I'll do you!, ti sistemo io!15 fare, imitare ( un personaggio famoso, ecc.): He does the President brilliantly, è bravissimo a imitare il presidente; Can you do a Liverpool accent?, sai fare l'accento di Liverpool?16 (fam.) mettere dentro, arrestare; ( anche) fare la multa a: He was done for drug dealing, lo hanno messo dentro per spaccio; They did her for speeding ( o She was done for speeding), le hanno fatto la multa per eccesso di velocità, si è beccata una multa per eccesso di velocità17 ( slang) svaligiare; rapinare: They did three houses on the same street, hanno svaligiato tre case nella stessa viaB v. i.1 fare; agire: You did well to refuse, hai fatto bene a rifiutare; I'll do as I like, faccio come mi pare; Do as you're told, fai quello che ti si dice2 (fam.) fare, evolvere: What do you think the weather's going to do tomorrow?, cosa pensi che farà il tempo domani?; No one knows what the economy's going to do over the next six months, nessuno sa come evolverà l'economia nei prossimi sei mesi3 – to be doing well [fine, ok, etc.], stare bene [benissimo, abbastanza bene] ( di salute): Mother and child are doing very well, la madre e il bambino stanno benissimo; He's not doing too well, non sta molto bene4 ( di persona, attività) andare: You haven't done badly, non sei andato male; I didn't do well in my exams, non sono andato bene agli esami; How do you think England will do?, come pensi che andrà l'Inghilterra?; The business is doing very well, l'azienda va a gonfie vele; We're doing all right, ce la caviamo piuttosto bene; DIALOGO → - Petrol- How are we doing for petrol?, come siamo messi a carburante?5 bastare: Will fifty dollars do?, basteranno cinquanta dollari?; DIALOGO → - Local shop 1- «Anything else?» DIALOGO → - Local shop 1- «No, that'll do, thanks», «Nient'altro?» «No, va bene così, grazie»; That will do!, adesso basta!6 andare bene lo stesso; essere accettabile: This dress isn't exactly what I wanted, but I suppose it will do, questo vestito non è proprio quello che volevo, ma presumo che andrà bene lo stesso; The house is not ideal, but it will do for now, la casa non è ideale, ma per il momento bisognerà accontentarsi7 (sempre neg.) andare bene, essere opportuno: It doesn't do to work too hard, lavorare troppo non va bene; I've told you before, this kind of behaviour just won't do, te l'ho già detto: questo modo di comportarsi proprio non va bene; It wouldn't do to ask him for money, non starebbe bene chiedergli dei soldi; DIALOGO → - Organizing a meeting- Sorry, I can't do Thursday afternoon, mi dispiace, giovedì pomeriggio non posso1 (nelle frasi interr., neg. e interr. neg.; è idiom.): Do you understand?, capisci?; I don't understand, non capisco; Does he know?, lo sa?; He does not ( o doesn't) know, non lo sa; Did you go?, ci sei andato?; They did not ( o didn't) ask me, non mi hanno invitato2 fare (determinato dal verbo precedente, di cui evita la ripetizione): If you want to tell him, do it now, se vuoi dirglielo, fallo ora; (idiom.) «Who took my hat?» «I did», «chi ha preso il mio cappello?» «sono stato io»; «Did you see him?» «I did», «l'hai visto?» «sì»3 (nell'imper. neg.; è idiom.): Do not ( o don't) worry!, non preoccuparti!; Don't let them interfere!, non lasciare che si intromettano!4 (nelle «tag questions») (è) vero?, no?: You don't like him, do you?, ti è antipatico, è vero?; You told him, didn't you?, glielo hai detto, no?; He didn't pay the bill, did he?, non l'ha (mica) pagato il conto, vero?; She doesn't know, does she?, lei non lo sa, no?5 (nella costruzione inversa; è idiom.): «I don't like it» «Neither do I», «Non mi piace» «Neanche a me»; «I didn't go» «Nor did I», «Non ci sono andato» «Nemmeno io»; «I like opera» «So do I», «Mi piace la lirica» «A me pure»; (form.) Little did he realize that…, quasi non si rendeva conto che…6 ( uso enfat.; è idiom.): Do sit down!, si accomodi, La prego!; Do help yourself!, serviti pure!; But I did see her!, sì che l'ho vista!; DIALOGO → - Clothes 1- I'm here if you do need anything, per qualsiasi cosa, io sono qui; I do love you, ti amo davvero; ( formula nel rito del matrimonio) «till death us do part», «finché morte non ci separi»● to do as (o for), (form.) to do duty as, fare da, servire da: The tents will do for shelter until the weather gets worse, le tende serviranno da riparo fino a che il tempo non peggiora □ to do sb. a bad turn, fare uno sgarbo (o una scortesia, un brutto tiro) a q. □ to do one's best (o utmost), fare del proprio meglio: I'll do my best to help him, farò del mio meglio per aiutarlo □ (fam. ingl.) to do one's bit, fare la propria parte (o il proprio dovere) □ to do the books (o the accounts), fare (o tenere) la contabilità □ to do business, fare affari: It's been a pleasure to do business with you, è stato un piacere fare affari con Lei □ to do well by sb., trattar bene q.: The company does well by its employees, l'azienda tratta bene i suoi dipendenti; to be [to feel] hard done by, essere [sentirsi] trattato male □ to do damage to st., danneggiare qc.: The storm did a lot of damage to buildings, il nubifragio ha danneggiato molto gli edifici □ (fam.) to do one's damnedest, darci sotto; mettercela tutta □ ( slang) to do drugs, drogarsi; farsi □ to do evil, fare del male; commettere azioni malvagie □ to do sb. a favour (o a kindness, a good turn), fare un favore (o un piacere) a q. □ to do (sb.) good, far bene (a q.): A rest will do you a lot of good, un po' di riposo ti farà molto bene □ to do (sb. o st.) harm, causare danni (a q. o qc.): The first rule for a doctor is to do no harm, la prima regola per un medico è non causare danni; The illness didn't do him any lasting harm, la malattia non gli ha causato danni permanenti □ to do sb. justice, rendere giustizia a q. (fig.): This photo doesn't do you justice, questa foto non ti rende giustizia □ (fam.) to do nice [generous, ecc.], comportarsi bene [con generosità, ecc.]: She doesn't do generous, non si comporta con generosità □ to do nicely, andare bene: If you can't be bothered with heavy reading, this book will do nicely, se non hai voglia di letture pesanti, questo libro andrà proprio bene □ to do nothing [a lot] for, non giovare [giovare molto] a; ( di abito, pettinatura, ecc.) non donare [donare molto] a: The scandal will do nothing for his reputation, lo scandalo non gioverà alla sua reputazione; This dress does nothing for her, questo vestito non le dona; Getting a job will do a lot for her confidence, trovare lavoro gioverà molto alla sua autostima □ to do the sights, visitare ( una città, ecc.) da turista □ (fam.) to do one's ( own) thing, fare quel che si vuole; fare il proprio comodo □ to do well for oneself, avere successo, fare fortuna: Grandfather did well for himself in America, il nonno ha fatto fortuna in America □ to do wonders for, fare miracoli per: A change of scene can do wonders for your mood, un cambiamento d'ambiente può fare miracoli per l'umore □ to do one's worst, fare quanto più male è possibile: Let him do his worst; I'm not afraid of him, faccia pure (il diavolo a quattro); non mi fa paura □ to do wrong, sbagliare: He did wrong, but he's paid for it, ha sbagliato, ma ha pagato per questo □ (fig.) do or die –: It's do or die, o la va o la spacca; a do-or-die attempt, un tentativo decisivo □ to have nothing to do with st. [sb.], non avere niente a che vedere con qc. [q.]: I'm sure Susan had nothing whatever to do with it, sono sicuro che Susan non ha proprio niente a che vedere con questo □ (fam.) nothing doing, niente da fare: We tried to change the tickets, but it was nothing doing, abbiamo provato a cambiare i biglietti, ma non c'è stato niente da fare □ (fam.) What's doing?, che si fa di bello?: What's doing tonight?, che si fa di bello stasera? □ (fam.) do what?, cosa?: «Fancy a drink?» «Do what?» «I said, do you want a drink?», «qualcosa da bere?» «cosa?» «ho detto, vuoi bere qualcosa?» □ That does it!, ecco fatto!; ( anche) adesso basta! □ That's done it!, bel guaio! □ That should do it!, ecco fatto! □ DIALOGO → - Greetings and other useful phrases- How do you do?, piacere! ( nelle presentazioni formali); ( anche) come sta? ( quando si conosce già la persona, ma non c'è intimità: cfr. How are you?) □ (fam.) DIALOGO → - Hearing from an old friend- «How are you doing?» DIALOGO → - Greetings and other useful phrases- «Not bad, and you?», «Come va?» «Non male, e tu?» □ It isn't done, non sta bene: It isn't done to talk with your mouth full, non sta bene parlare a bocca piena □ Now you've done it!, l'hai fatta bella (o grossa)! □ You [He, They, etc.] would do well to do st., faresti [farebbe, farebbero, ecc.] bene a fare qc.: They would do well to remember who pays their salaries, farebbero bene a ricordarsi chi gli paga lo stipendio □ What will you do for food [money]?, come farete per il mangiare [i soldi]? □ (fam.) What are you doing out at this time of night?, che ci fai fuori a quest'ora di notte? □ (fam.) What's my jacket doing on the floor?, che ci fa la mia giacca per terra? -
46 ♦ ease
♦ ease /i:z/n. [u]1 facilità; disinvoltura; agio; comodo; comodità: She won with ease, vinse con facilità; vinse agevolmente; ease of access, facilità di accesso; ease of use, facilità d'uso; comodità d'uso2 (antiq.) naturalezza (di modi); disinvoltura3 agio; quiete; tranquillità: ease of mind, tranquillità mentale; at ( one's) ease, a proprio agio; He soon put me at my ease, mi ha messo subito a mio agio; ill at ease, a disagio● to put sb. 's mind at ease, tranquillizzare q. □ (mil.) ( Stand) at ease!, riposo! □ (form.) to take one's ease, riposarsi; rilassarsi.(to) ease /i:z/A v. t.1 alleviare; calmare; lenire; attenuare; allentare; ridurre: to ease a pain, attenuare (o alleviare) un dolore; to ease sb. 's anxiety, alleviare l'ansia di q.; to ease the tension, allentare (o attenuare) la tensione; to ease taxes, allentare la pressione fiscale; to ease the trade deficit, alleviare il deficit della bilancia commerciale2 alleggerire; facilitare; decongestionare; distendere: to ease traffic, decongestionare il traffico; to ease sb. 's task, facilitare il compito a q.3 liberare ( da un gravame, ecc.); alleggerire ( anche scherz.): to ease sb. of a worry, togliere una preoccupazione a q.; The pickpocket eased him of his wallet, il borsaiolo lo ha alleggerito del portafogli4 muovere (o spostare) con cautela (o delicatamente, adagio): to ease a drawer open, aprire un cassetto senza sforzare; to ease a car into a parking place, infilare adagio un'auto in un posteggio; to ease a nail out of a wall, estrarre delicatamente un chiodo dal muro; He eased himself into the seat, scivolò a sedere; ► to ease away, to ease back, to ease off, to ease outB v. i.1 attenuarsi; calmarsi; allentarsi; scendere: The tension showed no signs of easing, la tensione non accennava ad allentarsi● (naut.) to ease the helm, levare la barra □ to ease sb. into a job, inserire gradatamente q. in un posto di lavoro □ to ease sb. 's mind, tranquillizzare q. □ (naut.) Ease her!, adagio! ( ordine dato ai macchinisti). -
47 easeful
easeful /ˈi:zfl/a. (lett. o poet.)1 che calma; che lenisce; che dà sollievo; riposante2 che sta comodo; a proprio agio. -
48 (to) ensconce
(to) ensconce /ɪnˈskɒns/v. t.2 mettere al sicuro; nascondere● to ensconce oneself, accomodarsi; mettersi comodo; installarsi: He ensconced himself in an armchair, si accomodò su una poltrona. -
49 featherbed
featherbed /ˈfɛðəbɛd/a. attr.facile; comodo; di tutto riposo.(to) featherbed /ˈfɛðəbɛd/v. t. (GB)1 agevolare; favorire -
50 ♦ flag
♦ flag (1) /flæg/n.1 bandiera; vessillo; stendardo: national flag, bandiera nazionale; white flag, bandiera bianca; to hoist (o to run up) a flag, issare una bandiera; to lower a flag, ammainare una bandiera; to fly the Italian flag, innalzare la bandiera italiana; (naut.) battere bandiera italiana; He fought under the French flag, combatté sotto la bandiera francese2 bandierina ( per segnalazioni; anche sport): chequered flag, bandierina a scacchi ( nelle gare autom.); hand flag, bandierina per segnalazioni3 (naut.) bandiera di ammiraglio: to hoist [to strike] one's flag, ( di ammiraglio) assumere [lasciare] il comando6 (giorn.) testata7 (tipogr.) pesce8 (comput.) flag; indicatore; contrassegno9 (elettron.) linguetta● flag-bearer, portabandiera □ ( sport) flag boat, battello attorno al quale si deve virare nelle regate □ (naut.) flag bridge, plancia ammiraglia □ ( marina mil.) flag captain, comandante di bandiera; capitano di vascello con funzioni di capo di stato maggiore ( del comandante di una squadra navale) □ (aeron., naut.) flag carrier, compagnia di bandiera □ (in GB) flag day, giorno in cui si vendono bandierine di carta per le strade a scopo di beneficenza □ (in USA) Flag Day, anniversario dell'adozione della bandiera nazionale ( 14 giugno 1777) □ flag display, imbandieramento □ ( marina mil.) flag lieutenant, aiutante di bandiera □ flag maker, bandieraio □ (naut.) flag of convenience, bandiera ombra; bandiera di comodo □ flag of truce, bandiera per parlamentare; bandiera bianca □ ( marina mil.) flag officer, ammiraglio, vice-ammiraglio o contrammiraglio □ flag-raising, alzabandiera □ ( marina mil.) flag rank, rango di ammiraglio □ flag station, stazione ferroviaria con fermata facoltativa ( su segnalazione con bandierina) □ ( USA) flag stop, fermata a richiesta ( di autobus) □ (mil.) flag-wagging, segnalazioni con bandierine □ flag-waver, sciovinista □ flag-waving, l'agitare bandiere, sbandierata, sbandieramento; (fig., sost.) sciovinismo, patriottismo emotivo; (agg.) sciovinistico □ black flag, bandiera nera; vessillo della pirateria; bandiera issata sulle prigioni dopo un'esecuzione capitale □ yellow flag, bandiera gialla ( di quarantena) □ to dip the flag, abbassare la bandiera in segno di saluto; fare il saluto con la bandiera □ (fig.) to fly the flag, portare alta la bandiera □ (fig.) to keep the flag flying, tenere alta la bandiera □ to show the flag, (di nazione, organizzazione, ecc.) far sentire la propria presenza □ to show the white flag, alzare bandiera bianca; (fig.) arrendersi □ (naut.) to strike the flag, ammainare la bandiera ( in segno di resa o come saluto).flag (2) /flæg/n.► flagstone.flag (3) /flæg/n. (bot.)2 foglia di queste piante.flag (4) /flæg/n.(to) flag (1) /flæg/A v. t.1 segnare, segnalare, evidenziare ( con spunta, asterisco, ecc.): I've flagged the best passages, ho segnato i brani migliori2 (fig.) segnalare; sottolineare; attirare l'attenzione su4 imbandierare; pavesare5 (comput.) contrassegnareB v. i.(to) flag (2) /flæg/v. t.lastricare.(to) flag (3) /flæg/v. i.1 perdere le forze; vacillare; cedere2 affievolirsi; calare; diminuire; languire; venir meno: His interest flagged, il suo interesse si è affievolito (o è venuto meno); The conversation began to flag, la conversazione cominciò a languire. -
51 homelike
homelike /ˈhəʊmlaɪk/a.1 familiare; amichevole; semplice; alla buona2 accogliente; comodo; confortevole. -
52 homey
-
53 ♦ leisure
♦ leisure /ˈlɛʒə(r)/, ( USA) /ˈli:ʒə(r)/n. [u]agio; comodi; riposo; tempo libero; svago; tranquillità: to have leisure to do st., aver agio di fare qc.; leisure time, tempo libero; to wait sb. 's leisure, aspettare i comodi di q.● leisure centre, centro di attività del tempo libero; centro sportivo □ leisure equipment, giochi meccanici ( biliardini, ecc.) □ leisure industries, industrie del tempo libero □ leisure wear ► leisurewear □ at leisure, libero (dal lavoro, ecc.); senza fretta □ to do st. at one's leisure, fare qc. con comodo (o tranquillamente, senza fretta). -
54 leisured
['leʒəd] [AE 'liːʒəd]aggettivo agiatothe leisured classes — le classi agiate; spreg. quelli che hanno i soldi
* * *leisured /ˈlɛʒəd/, ( USA) /ˈli:ʒəd/a.1 (che ha molto tempo) libero; non occupato; non preso dal lavoro● (econ.) the leisured classes, le classi agiate; i ricchi.* * *['leʒəd] [AE 'liːʒəd]aggettivo agiatothe leisured classes — le classi agiate; spreg. quelli che hanno i soldi
-
55 ♦ loose
♦ loose (1) /lu:s/a.1 sciolto; slegato, in libertà; ( anche chim.) libero: to let (o to set, to turn) loose, liberare, sciogliere, lasciare liberi ( animali, ecc.); A panther was loose in the country, una pantera si aggirava libera nelle campagne; loose hair, capelli sciolti2 allentato; disgiunto; quasi staccato; (troppo) largo; slegato; sconnesso; non fermato: a loose screw, una vite allentata; a loose button, un bottone quasi staccato; a loose collar, un colletto (troppo) largo; loose planks, assi sconnesse; a loose shutter, un'imposta non fermata ( che sbatte); to come (o to get, to work) loose, allentarsi, slegarsi; stare per staccarsi: A screw has come loose, s'è allentata una vite3 sciolto; slegato, non legato; non confezionato; sfuso: loose sheets, fogli sciolti (o mobili); loose sweets, caramelle sfuse4 approssimativo; inesatto; impreciso; trasandato; vago: a loose translation, una traduzione approssimativa; a loose style, uno stile trasandato6 non compatto; smosso; rado: loose soil, terreno smosso; cloth with a loose texture, stoffa a trama rada8 non teso; lento; flaccido, floscio: loose reins, briglie lente; a loose knot, un nodo lento; loose skin, pelle flaccida9 rilassato, disinibito, libero; ( di un muscolo, ecc.) rilassato; rilasciato: (fam. USA) as loose as a goose, libero come l'aria, del tutto rilassato; ( anche) promiscuo ( sessualmente)10 (elettr., mecc., naut.) lasco● ( cucina) loose-based flan tin, stampo per flan con il fondo mobile □ loose bowels, dissenteria; diarrea □ loose box, box aperto ( per cavalli) □ ( slang USA) loose cannon, individuo potenzialmente pericoloso; mina vagante (fig.) □ loose cash (o change), denaro a portata di mano; spiccioli □ loose cough, tosse catarrosa (o grassa) □ loose cover, fodera amovibile ( per poltrone, divani, ecc.) □ loose end, capo libero ( di un cavo, d'una fune, ecc.): (fig.) loose ends, faccenduole rimaste in sospeso □ ( d'abito) loose-fitting, troppo largo (o abbondante) □ ( d'abito) loose-flowing, non attillato; ( anche) discinto □ (fin.) loose funds, fondi liberi (o privi di destinazione) □ loose handwriting, scrittura disordinata □ ( slang) loose in the upper storey (o upstairs), senza una rotella; svitato (fig.) □ loose-jointed, dinoccolato; agile, svelto □ loose-knit, a maglia larga; (fig.) disgregato; disunito: a loose-knit community, una comunità disgregata □ loose-leaf binder (o book), raccoglitore ( per ufficio) □ loose-leaf binding, rilegatura a fogli mobili □ a loose-leaf ledger, un mastro a fogli mobili □ loose-limbed, dalle membra agili; flessuoso □ (mecc.) loose pulley, puleggia folle □ «Loose rocks» ( cartello), «massi pericolanti» □ loose talk, discorsi a vanvera □ loose-tongued, dalla lingua lunga; che parla troppo □ a loose tooth, un dente che tentenna (o che balla, che dondola) □ ( di stoffa) loose-weave, a trama (o a maglia) larga (o rada) □ (fig.) to be at a loose end ( USA: at loose ends), non sapere che pesci prendere, non sapere come fare; ( anche) non avere niente da fare, essere libero □ to break loose, slegarsi, sciogliersi ( dai lacci, ecc.); scappare; (fig.: della violenza, ecc.) scatenarsi, esplodere □ to cut loose, liberare, sciogliere (q. o qc., tagliando una fune o anche con la fiamma ossidrica); liberarsi a fatica (di q., di una responsabilità, ecc.); (fam.) scatenarsi: to cut loose from one's family, tagliare i ponti con la famiglia □ (fig.) to have a screw loose ( USA: a loose tile), mancare di una rotella, essere svitato (fam.) □ (fig.) to have a loose tongue, non saper tenere un segreto; spifferare tutto (fam.) □ (mil.) in loose order, in ordine sparso □ to let sb. loose on st., dare mano libera (o carta bianca) a q. in qc. □ to pack up goods loose, imballare merci alla rinfusa □ (fam. USA) to stay loose, rimanere calmo (o tranquillo) □ with a loose rein, ( di cavallo) con le redini lente; (fig.) con indulgenza.NOTA D'USO: - loose o lose?- loose (2) /lu:s/n. [u]1 libero sfogo; libera espressione: to give loose to one's feelings, dare libero sfogo ai propri sentimenti● to be left on the loose, ( di un animale) essere lasciato libero □ to be on the loose, essere in fuga; essere latitante.(to) loose /lu:s/A v. t.1 allentare; slacciare; slegare; disfare; sciogliere ( anche fig.): to loose a rope, allentare una fune; to loose one's shoe laces, slacciarsi le scarpe; to loose a knot, sciogliere un nodo; Gin loosed his tongue, il gin gli sciolse la lingua5 lanciare; scagliare; scatenare; scoccare: He loosed the arrow into the air, lanciò (in aria) la frecciaB v. i.2 (naut.) mollare gli ormeggi; salpare -
56 loosely
['luːslɪ]1) (not tightly) [fasten, wrap] senza stringere; (not firmly) [ fix] alla (bell'e) megliohis clothes hung loosely on him — i vestiti gli erano larghi o abbondanti
2) fig. (imprecisely) [interpret, translate] liberamente, in modo approssimativo; [ supervise] senza troppa attenzione; [ organized] in modo approssimativoloosely termed Marxist — definiti, in modo un po' impreciso, marxisti
* * *adverb liberamente* * *loosely /ˈlu:slɪ/avv.2 in modo impreciso; vagamente3 in modo licenzioso; dissolutamente● loosely-built, dalle giunture scollegate; snodato: Snakes have loosely-built jaws, le ossa mascellari dei serpenti non sono saldate tra loro □ ( di un vestito, ecc.) to hang loosely, essere largo (o ampio, abbondante, comodo) □ to play loosely with the truth, non rispettare la verità dei fatti.* * *['luːslɪ]1) (not tightly) [fasten, wrap] senza stringere; (not firmly) [ fix] alla (bell'e) megliohis clothes hung loosely on him — i vestiti gli erano larghi o abbondanti
2) fig. (imprecisely) [interpret, translate] liberamente, in modo approssimativo; [ supervise] senza troppa attenzione; [ organized] in modo approssimativoloosely termed Marxist — definiti, in modo un po' impreciso, marxisti
-
57 lush
I [lʌʃ]1) [ grass] rigoglioso; [ vegetation] lussureggiante2) [ hotel] lussuosoII [lʌʃ]nome pop. ubriacone m. (-a)* * *(green and fertile: lush meadows.) lussureggiante* * *lush (1) /lʌʃ/a.1 lussureggiante; rigoglioso; ricco di vegetazione: lush vegetation, vegetazione lussureggiante; lush fields, campi ricchi di vegetazione4 (fam.) agiato; opulento; lussuoso; confortevole; comodo: a lush restaurant, un ristorante di lussolushly avv. lushness n. [u]. lush (2) /lʌʃ/n. ( slang USA)1 liquore; bevanda alcolica2 beone; ubriacone.(to) lush /lʌʃ/A v. t.B v. i.bere smodatamente; essere un ubriacone.* * *I [lʌʃ]1) [ grass] rigoglioso; [ vegetation] lussureggiante2) [ hotel] lussuosoII [lʌʃ]nome pop. ubriacone m. (-a) -
58 make
I [meɪk]1) (brand) marca f.2) (type of manufacture) produzione f., fabbricazione f.••II 1. [meɪk]to be on the make — colloq. (for profit) badare al proprio interesse; (for sex) essere a caccia
1) (create) fare [dress, cake, stain, hole, will, pact, film, sketch, noise]to make sb. sth. — fare qcs. a qcn.
to be made for sb. — essere fatto per qcn.
to make the time for sth. — trovare il tempo per qcs.
to make sb. happy — fare felice qcn.
to make sb. jealous — fare ingelosire qcn.
to make sb. popular — rendere qcn. popolare
to make sb. hungry — fare venire fame a qcn.
to make sth. better, worse — migliorare, peggiorare qcs.
to make passing exams easier to make it easier to pass exams facilitare il superamento degli esami; to make it possible to do — rendere possibile fare
to make sb. cry, smile — fare piangere, sorridere qcn.
to make sth. happen — fare in modo che succeda qcs.
to make sth. work — fare funzionare qcs.
4) (force)to make sb. do — obbligare qcn. a fare
to make sb. talk — fare parlare qcn
5) (turn into)to make sb. a star — fare di qcn. una star
we made him treasurer — l'abbiamo fatto o nominato tesoriere
to make a monster of sb. — fare di qcn. un mostro
it'll make a man of you — scherz. questo farà di te un uomo
to make sth. sth. to make sth. of sth. fare qcs. di qcs.; to make a habit of sth. fare di qcs. un'abitudine; to make too much of it farne una questione di stato; that will make a good shelter — potrà essere un buon riparo
6) (amount to)8) (reach) arrivare a, raggiungere [place, ranking, level]; fare [speed, distance]to make the front page of — essere sulla prima pagina di [ newspaper]
9) (estimate, say)10) (cause success of) garantire il successo di [holiday, day]it really makes the room — [feature, colour] è proprio ciò che rende la stanza perfetta
to make or break sb., sth. — fare la fortuna o essere la rovina di qcn., qcs
11) el. chiudere [ circuit]12) gioc. mischiare [ cards]2.to make a trick — (win) vincere una mano
- make do- make for- make off- make out- make up••to make it — colloq. (in career, life) farcela; (be on time) farcela (ad arrivare) in tempo
I'm afraid I can't make it — (to party, meeting) ho paura che non ce la farò (a venire)
* * *[meik] 1. past tense, past participle - made; verb1) (to create, form or produce: God made the Earth; She makes all her own clothes; He made it out of paper; to make a muddle/mess of the job; to make lunch/coffee; We made an arrangement/agreement/deal/bargain.) fare, creare2) (to compel, force or cause (a person or thing to do something): They made her do it; He made me laugh.) fare3) (to cause to be: I made it clear; You've made me very unhappy.) rendere4) (to gain or earn: He makes $100 a week; to make a profit.) guadagnare5) ((of numbers etc) to add up to; to amount to: 2 and 2 make(s) 4.) fare6) (to become, turn into, or be: He'll make an excellent teacher.) diventare, essere7) (to estimate as: I make the total 483.) valutare8) (to appoint, or choose, as: He was made manager.) nominare9) (used with many nouns to give a similar meaning to that of the verb from which the noun is formed: He made several attempts (= attempted several times); They made a left turn (= turned left); He made (= offered) a suggestion/proposal; Have you any comments to make?) fare2. noun(a (usually manufacturer's) brand: What make is your new car?) marca- maker- making
- make-believe
- make-over
- makeshift
- make-up
- have the makings of
- in the making
- make a/one's bed
- make believe
- make do
- make for
- make it
- make it up
- make something of something
- make of something
- make something of
- make of
- make out
- make over
- make up
- make up for
- make up one's mind
- make up to* * *make /meɪk/n.1 [u] fabbricazione; produzione; fattura; confezione2 marca; tipo; ( d'abito) forma, taglio: spare parts for all makes of car, pezzi di ricambio per auto di tutte le marche3 [u] costituzione fisica (o morale); carattere; temperamento: a man of this make, un uomo di siffatto temperamento4 (elettr.) chiusura d'un circuito: at make, nel momento in cui si chiude il circuito (o avviene il contatto)● (elettr.) make contact, contatto in chiusura; contatto normalmente aperto □ (econ.) make-work activities, attività creatrici di (posti di) lavoro □ ( slang) to be on the make, essere intento a far quattrini (o a far carriera); essere in cerca di sesso □ ( slang USA) to put the make on sb., tentare un approccio con q.; provarci con q.♦ (to) make /meɪk/(pass. e p. p. made)A v. t.1 fare; creare; costruire; comporre; formare; confezionare; fabbricare; produrre; causare; rendere; nominare: to make tea [bread, wine], fare il tè [il pane, il vino]; DIALOGO → - At the museum- I'll make some sandwiches, faccio dei panini; What time do you make it?, che ora fai?; to make roads [bridges], costruire strade [ponti]; What is it made of?, di che cosa è fatto?; di che cosa è?; Two and two make four, due più due fa quattro; to make a noise, far rumore; to make a mistake, fare un errore (o uno sbaglio); They made him president, lo hanno fatto (o nominato) presidente2 (causativo) fare; costringere; obbligare; indurre: Don't make me laugh!, non farmi ridere!; He made her cry, la fece piangere; This photograph makes you look older, questa fotografia ti fa (apparire) più vecchio; They made her resign ( o She was made to resign), la costrinsero a dimettersi3 valutare; supporre; ritenere; credere: I make the distance about ten miles, suppongo che la distanza sia di circa dieci miglia4 (spec. naut.) arrivare a, raggiungere; toccare: We made land at sunrise, abbiamo toccato terra (o siamo approdati a terra) all'alba5 diventare; dimostrarsi; essere per (q.): I think he will make a good teacher, credo che diventerà un buon insegnante7 fare la fortuna di: Fleet Street can make or break a politician, i giornali inglesi possono fare la fortuna o provocare la rovina di un uomo politico8 guadagnare: to make money, fare soldi, guadagnare soldi; She makes €50,000 a year, guadagna €50 000 all'anno9 fare (fig.); completare; rendere perfetto: It's the furniture that really makes a house, è il mobilio che fa una casa10 farcela ad arrivare a: We made the airport in ten minutes, in dieci minuti siamo riusciti ad arrivare all'aeroportoB v. i.(lett. o arc.) fare per; stare per; fare la mossa di: to make as if, far mostra di; fingere di; He made as if he were going to strike me, fece come per colpirmi● to make an appointment with sb., prendere un appuntamento con q. □ to make approaches to sb., cercare di avvicinare q. □ to make st. available to sb., mettere qc. a disposizione di q. □ to make believe, fare finta, fingere □ to make the best of st., sfruttare al meglio qc. □ to make the best of a bad job (o of a bad bargain), fare buon viso a cattiva sorte □ to make bold, diventare audace; osare: I make bold to say that…, oso (o mi permetto di) dire che… □ to make or break = to make or mar ► sotto □ a make or break case, un caso di o la va o la spacca □ a make or break plan, un piano disperato; un progetto audacissimo □ to make a call, fare una (breve) visita; (telef.) fare una telefonata; (naut.) fare scalo □ to make the cards (o the pack), fare le carte; mescolare e dare le carte □ to make certain, assicurarsi; accertarsi: Make certain that the door is locked, assicurati che la porta sia chiusa a chiave! □ (elettr.) to make a circuit, chiudere un circuito □ to make it clear that…, mettere in chiaro (o chiarire) che… □ (elettr.) to make a contact, stabilire (o chiudere) un contatto □ to make a decision, prendere una decisione; decidere □ to make st. do (o to make do with st.), far bastare qc.; arrangiarsi con qc. □ to make do and mend, tirare avanti con quello che si ha ( con un abito vecchio, ecc.) □ (naut.) to make fast, ormeggiarsi; dar volta a ( un cavo) □ to make st. fast, assicurare (o legare) qc. □ to make a fool of oneself, rendersi ridicolo; fare una figuraccia □ to make friends with sb., fare amicizia con q. □ to make fun of sb., prendere in giro q. □ to make good, aver successo, fare fortuna; ( anche) tornare sulla retta via □ to make st. good, risarcire ( una perdita); recuperare ( il tempo perduto); mantenere ( una promessa); mettere in atto ( una minaccia); dimostrare la validità di ( un argomento, ecc.): to make good a promise, tener fede a una promessa □ to make good time, andare in fretta; (autom., aeron., naut.) viaggiare bene (o in orario) □ to make a habit of st., prendere l'abitudine di fare qc. □ to make headway, (naut.) fare abbrivio in avanti; (fig.) far progressi □ (fam.) to make it, farcela; riuscire; fare in tempo, arrivare in tempo; avere successo, sfondare (fig.): DIALOGO → - Parent-teacher meeting- Can you make it?, ce la fai?; Unfortunately I can't make it to Florence, purtroppo non ce la faccio a venire a Firenze □ (fam.) to make it big, avere un grande successo; sfondare davvero (fig.) □ (fam.) to make sb. 's day, fare di un giorno una data memorabile per q. □ to make it difficult for sb., rendere la vita difficile a q. □ (fam.) to make it (o things) hot for sb., rendere la vita difficile a q. □ (fam. USA) to make like st. (o sb.), imitare qc. (o q.); fare finta di essere qc. (o q.) □ to make little of, tenere in scarsa considerazione; trarre scarso vantaggio da □ to make sb. lose his balance, sbilanciare q. □ to make love ► love □ (arc.) to make merry, far festa; far baldoria □ (fig. fam.) to make mincemeat of sb., fare a pezzi (o distruggere) q. □ to make the most of st., trarre il massimo vantaggio da qc.; sfruttare al massimo qc.: He makes the most of the little he has, sfrutta al massimo quel poco che possiede; DIALOGO → - At the museum- We'll just have to make the most of it now we're here, dobbiamo godercelo il più possibile dal momento che siamo qui □ to make much of, tenere in gran conto; trarre grande vantaggio da □ to make no bones about doing st., non esitare (fam.: non fare una piega) a fare qc. □ to make no difference, non fare differenza, essere indifferente □ to make oneself (seguito da aggettivo, causativo) farsi; rendersi: to make oneself understood, farsi capire; Make yourself useful, renditi utile! □ to make oneself, fare per sé; farsi ( anche) mettersi; considerarsi: to make oneself a cup of tea, farsi una tazza di tè; Make yourself at home!, mettiti comodo!; fa come se fossi a casa tua! □ to make ready, preparare; approntare; prepararsi □ to make room (o place) for sb., far posto a q. □ (naut.) to make sail, far vela, salpare; ( anche) aumentare la velatura □ (comm.) to make a sale, fare una vendita □ to make sense, avere senso: These words don't make sense, queste parole non hanno senso; to make sense of st., capire q., cavare un significato da q.; Can you make sense of this article?, ci capisci qualcosa in questo articolo? □ to make sure, accertarsi, assicurarsi; fare in modo (di) □ (a bridge) to make a trick, fare una presa □ to make one's way, dirigersi, andare: to make one's way home, prendere la strada di casa □ to make way for sb., far largo a q. □ to make one's way in the world, farsi strada nel mondo; fare carriera □ ( boxe) to make the weight, fare il peso □ (prov.) Make hay while the sun shines, batti il ferro finché è caldo!NOTA D'USO: - to make-* * *I [meɪk]1) (brand) marca f.2) (type of manufacture) produzione f., fabbricazione f.••II 1. [meɪk]to be on the make — colloq. (for profit) badare al proprio interesse; (for sex) essere a caccia
1) (create) fare [dress, cake, stain, hole, will, pact, film, sketch, noise]to make sb. sth. — fare qcs. a qcn.
to be made for sb. — essere fatto per qcn.
to make the time for sth. — trovare il tempo per qcs.
to make sb. happy — fare felice qcn.
to make sb. jealous — fare ingelosire qcn.
to make sb. popular — rendere qcn. popolare
to make sb. hungry — fare venire fame a qcn.
to make sth. better, worse — migliorare, peggiorare qcs.
to make passing exams easier to make it easier to pass exams facilitare il superamento degli esami; to make it possible to do — rendere possibile fare
to make sb. cry, smile — fare piangere, sorridere qcn.
to make sth. happen — fare in modo che succeda qcs.
to make sth. work — fare funzionare qcs.
4) (force)to make sb. do — obbligare qcn. a fare
to make sb. talk — fare parlare qcn
5) (turn into)to make sb. a star — fare di qcn. una star
we made him treasurer — l'abbiamo fatto o nominato tesoriere
to make a monster of sb. — fare di qcn. un mostro
it'll make a man of you — scherz. questo farà di te un uomo
to make sth. sth. to make sth. of sth. fare qcs. di qcs.; to make a habit of sth. fare di qcs. un'abitudine; to make too much of it farne una questione di stato; that will make a good shelter — potrà essere un buon riparo
6) (amount to)8) (reach) arrivare a, raggiungere [place, ranking, level]; fare [speed, distance]to make the front page of — essere sulla prima pagina di [ newspaper]
9) (estimate, say)10) (cause success of) garantire il successo di [holiday, day]it really makes the room — [feature, colour] è proprio ciò che rende la stanza perfetta
to make or break sb., sth. — fare la fortuna o essere la rovina di qcn., qcs
11) el. chiudere [ circuit]12) gioc. mischiare [ cards]2.to make a trick — (win) vincere una mano
- make do- make for- make off- make out- make up••to make it — colloq. (in career, life) farcela; (be on time) farcela (ad arrivare) in tempo
I'm afraid I can't make it — (to party, meeting) ho paura che non ce la farò (a venire)
-
59 ♦ nice
♦ nice /naɪs/a.1 bello ( anche iron.); grazioso; attraente; amichevole; affabile; gradevole; piacevole; simpatico; cortese; gentile; premuroso: nice clothes, bei vestiti; a nice day, una bella giornata; the nice weather of early summer, il bel tempo all'inizio dell'estate; DIALOGO → - Suggesting going for a drink- There's a nice quiet pub not far from here, c'è un pub grazioso e tranquillo non lontano da qui; You're in a nice mess, sei in un bel guaio; a nice little girl, una graziosa ragazzina; DIALOGO → - New flame- She's really nice, è molto carina; a nice remark, un'osservazione gentile; You've been very nice to me, sei stato molto gentile con me; a nice fellow, un tipo simpatico; un simpaticone2 ( di bevanda, cibo, pasto, ecc.) bello; buono; gustoso; squisito: a nice steak, una bella bistecca; Will you have a nice cup of tea?, vuoi una bella tazza di tè?; What a nice cake!, che buona torta!3 delicato; difficile; sottile; fine: a nice problem, un problema delicato; a nice experiment, un esperimento difficile; a nice distinction, una distinzione sottile; a nice ear, un orecchio fine6 di gusti difficili; incontentabile; esigente; minuzioso; scrupoloso: I'm nice about my food, sono di gusti difficili nel mangiare; a nice inquiry, un'indagine minuziosa; a nice observer, un osservatore scrupoloso● (fam.) nice and…, bello…; ben…, proprio…; piacevolmente…: nice and big, bello grande; nice and easy, comodo e facile; facilmente; ( di cibo) nice and hot, bello caldo; ( d'abito, di stanza, del tempo, ecc.) nice and warm, bello caldo; ( di una persona) ben caldo □ a nice instrument, uno strumento di precisione □ nice-looking, di bell'aspetto; grazioso; attraente □ (fam.) Nice one!, bene!; bello! □ (iron.) He's a nice one to talk about fairness, proprio lui parla di correttezza □ as nice as pie, (agg.) gentilissimo; (avv.) benissimo, alla perfezione: Everything was going as nice as pie, tutto stava andando alla perfezione □ How nice to see you!, che gioia rivederti!; ( a un ospite) benvenuto! □ ( USA) Have a nice day!, buongiorno, signore (o signora, ecc.)! ( detto da un cameriere o un commesso a un cliente che esce) □ Nice to have met you, è stato un piacere conoscerla □ DIALOGO → - Arriving for a meeting- Nice to meet you, Mrs Green, piacere di conoscerla, signora Green □ DIALOGO → - In a meeting- Nice to meet you everybody, piacere di conoscervi □ (fam.) Nice work if you can get it!, mica male come lavoro!; ( per estens.) mica male l'idea!, io ci starei eccome! □ Their car is going nice and fast, la loro automobile va a meraviglia □ This stick is a nice long one, questo bastone è bello lungo □ (prov.) Nice and easy does it, bene e con calma si risolve tutto NOTA D'USO: - bello e beautiful-. -
60 Rush
I [rʌʃ]nome (plant, stem) giunco m.II 1. [rʌʃ]1) (of crowd) ressa f., calca f.to make a rush for sth. — [ crowd] prendere d'assalto qcs.; [ individual] lanciarsi su o verso qcs
2) (hurry)in a rush — in fretta e furia, di corsa
3) (peak time) (during day) ora f. di punta; (during year) alta stagione f.4) (surge) (of liquid) flusso m.; (of adrenalin) scarica f., ondata f.; (of air) corrente f., afflusso m.; (of emotion) impeto m., ondata f.; (of complaints) pioggia f.2. III 1. [rʌʃ]a rush of blood to the head — fig. un colpo di testa
to rush sth. to — portare qcs. di corsa a
2) (do hastily) fare [qcs.] frettolosamente [task, speech]3) (pressurize, hurry) mettere fretta a, sollecitare [ person]4) (charge at) assalire, attaccare [ person]; prendere d'assalto [ building]2.1) [ person] (make haste) affrettarsi; (rush forward) correre, precipitarsito rush at sth. — precipitarsi su qcs.
2) (travel)to rush along at 160 km/h — sfrecciare a 160 chilometri orari
•- rush out* * *I 1. verb(to (make someone or something) hurry or go quickly: He rushed into the room; She rushed him to the doctor.)2. noun1) (a sudden quick movement: They made a rush for the door.)2) (a hurry: I'm in a dreadful rush.)•II noun(a tall grass-like plant growing in or near water: They hid their boat in the rushes.)* * *I [rʌʃ] nBot giuncoII [rʌʃ]1. n1) (of people) affollamento, ressathere was a rush to or for the door — tutti si precipitarono verso la porta
2) (hurry) fretta, premuraI'm in a rush (to do) — ho fretta or premura (di fare)
3)a rush of air — una corrente d'aria2. vt1) (person) far fretta or premura a, (work, order) fare in fretta2) (attack: town) prendere d'assalto, (person) precipitarsi contro3. vidon't rush at it, take it slowly — non farlo in fretta, prenditela con comodo
to rush up/down etc — precipitarsi su/giù etc
•- rush out- rush up* * *(Surnames) Rush /rʌʃ/* * *I [rʌʃ]nome (plant, stem) giunco m.II 1. [rʌʃ]1) (of crowd) ressa f., calca f.to make a rush for sth. — [ crowd] prendere d'assalto qcs.; [ individual] lanciarsi su o verso qcs
2) (hurry)in a rush — in fretta e furia, di corsa
3) (peak time) (during day) ora f. di punta; (during year) alta stagione f.4) (surge) (of liquid) flusso m.; (of adrenalin) scarica f., ondata f.; (of air) corrente f., afflusso m.; (of emotion) impeto m., ondata f.; (of complaints) pioggia f.2. III 1. [rʌʃ]a rush of blood to the head — fig. un colpo di testa
to rush sth. to — portare qcs. di corsa a
2) (do hastily) fare [qcs.] frettolosamente [task, speech]3) (pressurize, hurry) mettere fretta a, sollecitare [ person]4) (charge at) assalire, attaccare [ person]; prendere d'assalto [ building]2.1) [ person] (make haste) affrettarsi; (rush forward) correre, precipitarsito rush at sth. — precipitarsi su qcs.
2) (travel)to rush along at 160 km/h — sfrecciare a 160 chilometri orari
•- rush out
См. также в других словарях:
Comodo — may refer to: Comodo Group, a software company specialising in computer security Comodo Internet Security, general Internet security product from Comodo, which includes Comodo Firewall Pro Comodo Backup, a free data backup program One of the… … Wikipedia
comodo (1) — {{hw}}{{comodo (1)}{{/hw}}agg. 1 Che dà agio, benessere: vita comoda | Confortevole: divano comodo | Che si fa senza sforzo, che non offre difficoltà: strada comoda; SIN. Agevole, facile. 2 Che si trova a suo agio, indisturbato: stare comodo in… … Enciclopedia di italiano
cômodo — adj. 1. Que se presta ao uso a que é destinado. ≠ INCÔMODO 2. Que não causa desgosto. 3. Em que não se sentem privações. 4. Que agrada ou causa bem estar. = AGRADÁVEL ≠ DESAGRADÁVEL, INCÔMODO • s. m. 5. Qualidade do que é cômodo. = COMODIDADE… … Dicionário da Língua Portuguesa
cómodo — adj. 1. Que se presta ao uso a que é destinado. ≠ INCÔMODO 2. Que não causa desgosto. 3. Em que não se sentem privações. 4. Que agrada ou causa bem estar. = AGRADÁVEL ≠ DESAGRADÁVEL, INCÔMODO • s. m. 5. Qualidade do que é cômodo. = COMODIDADE… … Dicionário da Língua Portuguesa
cómodo — cómodo, da adjetivo 1. Que facilita la comodidad de las personas: una vida cómoda, un sillón cómodo. Sinónimo: confortable. 2. Que es fácil y se hace sin esfuerzo: una conducción cómoda. 3. (estar) Que está a gusto en un lugar o situación: Estoy… … Diccionario Salamanca de la Lengua Española
cómodo — cómodo, da (Del lat. commŏdus). 1. adj. Conveniente, oportuno, acomodado, fácil, proporcionado. 2. comodón. U. t. c. s.) 3. m. Méx. silleta (ǁ recipiente para excretar en la cama). 4. p. us. utilidad (ǁ provecho). ☛ V. don cómodo … Diccionario de la lengua española
Comŏdo — (Comodamente, auch commodo, ital., »bequem«), musikalische Vortragsbezeichnung, soviel wie Allegro c., behaglich, nicht zu schnell … Meyers Großes Konversations-Lexikon
Comodo — Comodo, s. Commodo … Kleines Konversations-Lexikon
cómodo — cómodo, da adjetivo 1) conveniente, favorable, holgado, regalado. 2) oportuno, fácil, acomodado, adecuado. * * * Sinónimos … Diccionario de sinónimos y antónimos
comodo — (izg. kȍmodo) pril. DEFINICIJA glazb. oznaka za interpretaciju; po karakteru i tempu zahtijeva mirnu izvedbu; ravnomjerno, bez ubrzavanja ETIMOLOGIJA tal … Hrvatski jezični portal
Cómodo — Este artículo trata sobre el emperador romano. Para otros usos de este término, véase Comodidad. Cómodo Emperador de Roma … Wikipedia Español