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1 imporporare
imporporare v. ( impórporo) I. tr. 1. empourprer. 2. (per timidezza, pudore e sim.) empourprer, rougir: la timidezza le imporporava le gote la timidité empourprait ses joues. II. prnl. imporporarsi 1. s'empourprer. 2. ( arrossire) s'empourprer, rougir intr. -
2 vergognarsi
vergognarsi v.prnl. ( mi vergógno) 1. avoir honte (di de): mi vergogno di te j'ai honte de toi; vergognarsi di se stesso avoir honte de soi-même; vergognarsi profondamente di qcs. avoir profondément honte de qqch.; vergognati! (o dovresti vergognarti) tu devrais avoir honte!, tu n'as pas honte! 2. ( non osare per timidezza) ne pas oser tr.: mi vergogno a chiederglielo je n'ose pas le demander. 3. ( arrossire) rougir intr. -
3 contraddistinguere
contraddistinguere v. (pres.ind. contraddistìnguo, contraddistìngui; p.rem. contraddistìnsi; p.p. contraddistìnto) I. tr. 1. marquer; ( con un'etichetta) étiqueter: ha contraddistinto il pacco con un'etichetta il a étiqueté le paquet pour le distinguer. 2. ( fig) ( caratterizzare) distinguer, caractériser: la timidezza l'ha sempre contraddistinto la timidité l'a toujours distingué des autres; la qualità è ciò che contraddistingue questo prodotto la qualité est la marque de ce produit. II. prnl. contraddistinguersi 1. ( distinguersi) se distinguer ( per par): il libro si contraddistingue dagli altri per la copertina a colori ce livre se distingue des autres par sa couverture en couleurs. 2. ( fig) ( caratterizzarsi) se caractériser ( per par). -
4 beffare
beffare v. ( bèffo) I. tr. se moquer de, railler: beffava sempre il fratello per la sua timidezza il se moquait tout le temps de son frère parce qu'il était timide. II. prnl. beffarsi 1. se moquer, se payer la tête. 2. ( non curarsi) se moquer, se gausser: beffarsi della legge se moquer de la loi; si beffa dei rimproveri del padre il se moque des réprimandes de son père. -
5 burlare
burlare v. ( bùrlo) I. tr. 1. ( beffare) se moquer de, railler: mi burlano per la mia timidezza ils se moquent de moi parce que je suis timide. 2. ( raggirare) berner, duper. II. intr. (aus. avere) plaisanter: sii serio, non burlare sois sérieux, ne plaisante pas. III. prnl. burlarsi se moquer: si burlano di lui ils se moquent de lui; si è sempre burlato della legge il s'est toujours moqué de la loi. -
6 vincere
vincere v. (pres.ind. vìnco, vìnci; p.rem. vìnsi; p.p. vìnto) I. tr. 1. gagner: vincere una guerra gagner une guerre; vincere una partita gagner une partie. 2. ( sconfiggere) vaincre, battre: vincere il nemico vaincre l'ennemi; hai vinto tutti nella corsa tu as battu tout le monde à la course. 3. ( sopraffare) vaincre, dépasser: fu vinto dalla commozione il fut vaincu par l'émotion. 4. (rif. a qualità) dépasser, battre, surpasser, oppure si traduce con être seguito dal comparativo dell'aggettivo appropriato: vincere qcu. in bellezza dépasser qqn en beauté, être plus beau que qqn; vincere qcu. in bontà battre qqn en bonté. 5. ( superare) vaincre, surmonter, triompher de: vincere tutte le difficoltà surmonter toutes les difficultés, triompher de toutes les difficultés. 6. ( dominare) vaincre, maîtriser, dominer: vincere la timidezza vaincre sa timidité; vincere la paura dominer sa peur; vincere le proprie passioni maîtriser ses passions. 7. ( ottenere vincendo) gagner, remporter: vincere trecento euro alla lotteria gagner trois cents euros à la loterie. 8. ( riuscire a convincere) convaincre: fummo vinti dalla sua gentilezza nous avons été convaincus par sa gentillesse. II. intr. (aus. avere) 1. gagner, l'emporter, triompher: la maggioranza vinse la majorité l'emporta. 2. ( Sport) ( guadagnare la partita) gagner: la nostra squadra ha vinto per due a uno notre équipe a gagné deux à un. 3. ( riportare una vittoria) vaincre tr. (su qcu. qqn), battre tr. (su qcu. qqn): vincere su qcu. vaincre qqn. III. prnl. vincersi ( dominarsi) se maîtriser, se contrôler: non riuscì a vincersi e scoppiò in pianto il n'a pas réussi à se maîtriser et il a fondu en larmes.
См. также в других словарях:
timidezza — ti·mi·déz·za s.f. AD carattere di chi è timido; disagio di fronte a estranei provocato da insicurezza, riservatezza o soggezione, che si manifesta con comportamenti impacciati o anche scontrosi: arrossire, non parlare per timidezza, essere… … Dizionario italiano
avvampare — av·vam·pà·re v.intr. e tr. CO 1a. v.intr. (essere) accendersi all improvviso divampando, prendere fuoco: il fuoco avvampò nel caminetto, il bosco avvampò rapidamente Sinonimi: andare a fuoco, ardere, divampare, infiammarsi. 1b. v.intr. (essere)… … Dizionario italiano
monosillabo — mo·no·sìl·la·bo agg., s.m. TS ling. 1. agg., di unità lessicale, costituita da una sola sillaba: sostantivo, avverbio monosillabo Sinonimi: monosillabico. Contrari: polisillabo. 2. s.m., unità lessicale formata da una sola sillaba Contrari:… … Dizionario italiano
peritarsi — {{hw}}{{peritarsi}}{{/hw}}v. intr. pron. (io mi perito ) Non osare, per timidezza o altro: peritarsi di agire … Enciclopedia di italiano
riservato — part. pass. di riservare; anche agg. 1. privato, confidenziale, segreto, personale, intimo, familiare □ appartato □ (di riunione) ristretto, esclusivo □ privé (fr.) CONTR. aperto, pubblico, comune 2. (di persona) discreto … Sinonimi e Contrari. Terza edizione
via — via1 [lat. via via , che ha preso sign. avv. in locuz. come ire viam o ire via andare per la (propria) strada ]. ■ avv. 1. [con verbi di moto, per esprimere allontanamento: correre v. ; pussa v.! ] ● Espressioni: andare via ➨ ❑; fam., buttare (o… … Enciclopedia Italiana
schivo — schì·vo agg., s.m. CO 1a. agg., s.m., che, chi, spec. per pudore e timidezza, rifugge lodi, onori, riconoscimenti personali, ecc.: essere, mostrarsi schivo di elogi, di complimenti Sinonimi: restio, riluttante. Contrari: favorevole, incline,… … Dizionario italiano
vergogna — /ver goɲa/ s.f. [lat. verecundia ritegno ]. 1. a. [turbamento e disagio che si prova per un comportamento sentito come sconveniente, riprovevole, ecc., anche con le prep. di, per : provare v. (per una colpa, di un peccato )] ▶◀ ‖ mortificazione… … Enciclopedia Italiana
vergognarsi — v. intr. pron. [der. di vergogna ] (io mi vergógno,... noi ci vergogniamo, voi vi vergognate, e nel cong. vergogniamo, vergogniate ). 1. [provare e manifestare vergogna per azioni disoneste o riprovevoli, anche con le prep. di, per : mi vergogno… … Enciclopedia Italiana
vergogna — ver·gó·gna, ver·gò·gna s.f. FO 1a. sentimento di profondo turbamento e di mortificazione, derivante dalla consapevolezza che un atto, un comportamento, un discorso, ecc., propri o anche altrui, sono riprovevoli, disonorevoli, sconvenienti:… … Dizionario italiano
vergogna — {{hw}}{{vergogna}}{{/hw}}s. f. 1 Turbamento e timore che si provano per azioni, pensieri o parole che sono o si ritengono sconvenienti: sentire vergogna di un peccato, per l errore commesso; arrossire di vergogna | Aver vergogna di qlco., di qlcu … Enciclopedia di italiano