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121 fair
I [feə(r)]nome (market) fiera f., mercato m.; (funfair) fiera f., luna park m., parco m. dei divertimenti; (exhibition) fiera f., salone m.II 1. [feə(r)]1) (just) [person, trial, wage] giusto, equo (to verso, nei confronti di); [comment, question, decision, point] giusto, buono, lecito; [ competition] leale, correttoto give sb. a fair deal o shake AE trattare qcn. in modo equo; to be fair he did try to pay bisogna ammettere che provò a pagare; fair's fair quel che è giusto è giusto; it (just) isn't fair! non è giusto! fair enough! — mi sembra giusto! va bene!
2) (moderately good) [chance, condition, skill] discreto, abbastanza buono; scol. discreto3) (quite large) [amount, number, size] discreto, buonoto go at a fair old pace o speed colloq. andare di buon passo o a una certa velocità; he's had a fair bit of luck — colloq. ha avuto un bel po' di fortuna
5) (light-coloured) [ hair] biondo; [complexion, skin] chiaro6) lett. (beautiful) [lady, city] bellowith her own fair hands — scherz. con le sue belle manine
2.the fair sex — scherz. il gentil sesso
••to be fair game for sb. — essere considerato una preda o un bersaglio legittimo da qcn.
* * *I [feə] adjective1) (light-coloured; with light-coloured hair and skin: fair hair; Scandinavian people are often fair.)2) (just; not favouring one side: a fair test.)3) ((of weather) fine; without rain: a fair afternoon.)4) (quite good; neither bad nor good: Her work is only fair.)5) (quite big, long etc: a fair size.)6) (beautiful: a fair maiden.)•- fairness- fairly
- fair play II [feə] noun1) (a collection of entertainments that travels from town to town: She won a large doll at the fair.)2) (a large market held at fixed times: A fair is held here every spring.)3) (an exhibition of goods from different countries, firms etc: a trade fair.)* * *fair (1) /fɛə(r)/n.1 fiera; mercato: trade fair, fiera campionaria; craft fair, fiera dell'artigianato; book fair, fiera del libro; world fair, fiera universale3 sagra; festa (paesana)4 luna park; parco divertimenti● (fig.) a day after the fair, troppo tardi; al fumo delle candele.♦ fair (2) /fɛə(r)/A a.1 giusto; equo; equanime; imparziale; leale; onesto; legittimo: fair price, prezzo giusto (o onesto); fair treatment, trattamento imparziale; fair criticism (o comments) critiche giuste (o oggettive); a fair judge, un giudice equanime; fair trial, processo equo; fair share, parte equa; giusta parte; (econ.) fair competition, concorrenza leale; fair question, domanda legittima (o pertinente); my fair share of work, la mia giusta parte di lavoro; DIALOGO → - Chores- That's not fair!, non è giusto!; fair deal, accordo equo; trattamento equo3 discreto; soddisfacente; abbastanza (+ agg.): a fair knowledge of English, una discreta conoscenza dell'inglese; a fair amount, una discreta quantità; un bel po'; a fair size, dimensioni abbastanza grandi; a fair-sized house, una casa abbastanza grande; We still have a fair way to go, abbiamo ancora un bel po' di strada da fare; a fair amount of, un bel po'; parecchio4 discretamente probabile; verosimile; abbastanza chiaro (o preciso): a fair chance of success, una discreta possibilità di successo; I've got a fair idea of what he wants, ho un'idea abbastanza chiara di quello che vuole5 biondo; chiaro (di carnagione): fair hair, capelli biondi; fair-haired, biondo; dai capelli biondi; a fair complexion, una carnagione chiara6 ( del tempo o degli elementi) bello; sereno; buono; favorevole: fair weather, tempo bello (o buono); a fair wind, vento favorevoleB avv.1 correttamente; lealmente; sportivamente: to play fair, fare un gioco corretto; agire correttamente3 decisamente; letteralmenteC n. (arc.)2 cosa bella; bellezza● fair and equal, giusto; equo □ fair and square, (agg.) onesto, equo; (avv.) correttamente, onestamente, a carte scoperte; ( anche) proprio al centro, in pieno □ (comm.) fair average quality, buona qualità media □ fair copy, bella copia □ fair dealing, comportamento corretto; correttezza negli affari; rispetto delle regole □ (fam. Austral.) fair dinkum ► dinkum □ (infant. o fam. GB) Fair do's (o dos)!, facciamo le parti giuste!; ( per estens.) siamo giusti!, un po' di giustizia! □ Fair enough!, mi sembra giusto!; d'accordo, e va bene □ fair game, preda consentita; (fig.) bersaglio facile, bersaglio lecito (di critiche, interesse mediatico, ecc.) □ (fam. Austral.) Fair go!, sii giusto!; un po' di giustizia! □ Fair's fair!, quel che è giusto è giusto! □ (fam. USA) fair-haired boy, beniamino; prediletto; cocco (fam.) □ fair-minded, equanime; imparziale; giusto □ fair-mindedness, equanimità; imparzialità □ fair play, fair play; comportamento corretto; correttezza; rispetto delle regole □ fair rent, equo canone □ (antiq.) the fair sex, il gentil sesso □ (fam. USA) fair shake, accordo leale; trattamento equo □ (antiq.) fair-spoken, gentile, cortese (nel parlare) □ fair-to-middling, discreto; sufficiente; così così □ fair trade, commercio equo e solidale □ (market.) fair-trade agreement, accordo di mantenimento dei prezzi □ fair-trade practices, correttezza commerciale □ (market.) fair-trade price, prezzo imposto □ fair wear and tear, deterioramento normale ( di un bene strumentale) □ (econ., fin., rag.) fair value, valore equo; ‘fair value’ □ fair-weather friend, amico della buona sorte; amico inaffidabile □ to bid fair, avere buone probabilità □ by fair means, con mezzi leciti □ by fair means or foul, con ogni mezzo, lecito o illecito; con le buone o con le cattive; di riffa o di raffa □ (fam. USA) for fair, completamente □ in a fair way to do st., sulla buona strada (o ben avviato) per fare qc.; con buone probabilità di fare qc. □ (antiq.) in fair or foul weather, col buono o col cattivo tempo; (fig.) nella buona e nella cattiva sorte □ (fam. GB) It's a fair cop!, ( detto da un arrestato alla polizia) O.K., mi arrendo! □ ( del tempo) to be set fair, essersi messo al bello; essere sul bello stabile □ through fair and foul, nella buona e nella cattiva sorte; nel bene e nel male □ to be fair, a onor del vero; a essere onesti □ (prov.) All's fair in love and war, in amore e in guerra tutto è lecito.(to) fair /fɛə(r)/v. t.3 (autom., aeron.) carenare.* * *I [feə(r)]nome (market) fiera f., mercato m.; (funfair) fiera f., luna park m., parco m. dei divertimenti; (exhibition) fiera f., salone m.II 1. [feə(r)]1) (just) [person, trial, wage] giusto, equo (to verso, nei confronti di); [comment, question, decision, point] giusto, buono, lecito; [ competition] leale, correttoto give sb. a fair deal o shake AE trattare qcn. in modo equo; to be fair he did try to pay bisogna ammettere che provò a pagare; fair's fair quel che è giusto è giusto; it (just) isn't fair! non è giusto! fair enough! — mi sembra giusto! va bene!
2) (moderately good) [chance, condition, skill] discreto, abbastanza buono; scol. discreto3) (quite large) [amount, number, size] discreto, buonoto go at a fair old pace o speed colloq. andare di buon passo o a una certa velocità; he's had a fair bit of luck — colloq. ha avuto un bel po' di fortuna
5) (light-coloured) [ hair] biondo; [complexion, skin] chiaro6) lett. (beautiful) [lady, city] bellowith her own fair hands — scherz. con le sue belle manine
2.the fair sex — scherz. il gentil sesso
••to be fair game for sb. — essere considerato una preda o un bersaglio legittimo da qcn.
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122 (to) flaunt
(to) flaunt /flɔ:nt/A v. t.mettere in mostra; ostentare; esibire; sfoggiare: to flaunt one's knowledge [one's wealth], sfoggiare il proprio sapere [la propria ricchezza]B v. i.1 mettersi in mostra; pavoneggiarsi2 (di bandiera, ecc.) sventolare; garrireflauntern.ostentatore, ostentatrice; esibizionista; mattatore (fam.)flauntinga.1 pomposo; vanitosoNOTA D'USO: - to flaunt o to flout?- -
123 ♦ fund
♦ fund /fʌnd/n.1 (fin., rag.) fondo; cassa; accantonamento; stanziamento: sinking (o depreciation) fund, fondo d'ammortamento; sickness fund, cassa malattia; relief fund, stanziamento per aiuti finanziari; to set up a fund, istituire un fondo2 (fin.) fondo (d'investimento): balanced [bond] funds, fondi bilanciati [obbligazionari]; pension fund, fondo pensione; fund of funds, fondo di fondi; umbrella fund, fondo a ombrello (o multicomparto)3 (al pl.) (fin., rag.) fondi; risorse; mezzi finanziari; denaro (sing.); soldi; finanze: public funds, fondi pubblici; charity funds, fondi destinati a scopi benefici; to raise funds, raccogliere fondi; to run out of funds, esaurire i fondi4 (al pl.) (fin., GB) titoli di Stato5 (al pl.) ( banca) fondi; provvista (sing.) ( per la copertura di assegni): lack of funds, difetto totale di provvista; «No funds» ( su un assegno), «mancanza di fondi» (o «di corrispettivo»)6 (al pl.) (fam.) denaro (sing.); finanze; soldi; quattrini: My funds only run to buying a second-hand car, le mie finanze mi permettono solo un'auto di seconda mano; to be out of funds, essere senza soldi o essere al verde; to be in funds, avere denaro da spendere; stare bene a quattrini7 riserva; scorta; bagaglio; provvista; stock: a fund of knowledge, un bagaglio di conoscenze; a fund of good humour, una riserva di buonumore; a fund of jokes, uno stock di barzellette● (rag.) fund account, fondo di stanziamento □ (fin.) fund drive, sottoscrizione □ (rag.) funds flow, flusso di cassa: funds-flow statement, prospetto del flusso di cassa □ fund manager, gestore di un fondo d'investimento □ fund-raiser, persona che raccoglie fondi o finanziamenti ( per una causa, un'istituzione); evento organizzato per raccogliere fondi □ fund raising, raccolta di fondi ( per una causa, un'istituzione); (fin.) raccolta di capitali □ fund-raising campaign, campagna di raccolta fondi; sottoscrizione.(to) fund /fʌnd/v. t.1 (fin.) accantonare fondi per: to fund a pension plan, accantonare fondi per un piano pensionistico2 (fin.) provvedere di fondi; finanziare; sovvenzionare: to fund public services, provvedere di fondi adeguati i servizi pubblici; to fund the Treasury's needs, finanziare il fabbisogno monetario del Tesoro -
124 ♦ gap
♦ gap /gæp/n.1 interruzione; spazio vuoto; vuoto; buco; interstizio; varco: a gap in the hedge, un buco (o un varco) nella siepe; a gap in the conversation, un vuoto improvviso nella conversazione; a gap of three years, un intervallo di tre anni; (autom.) to reset the gap of the points, registrare l'apertura delle puntine2 lacuna; differenza; distanza; divario; scarto; gap: gaps in one's knowledge, lacune nella propria cultura; the gap between interest rates, il divario tra i tassi d'interesse; generation gap, gap generazionale; to close (o to bridge) a gap, colmare un divario; ridurre uno scarto; annullare un distacco; to widen the gap, aumentare il distacco; to fill a gap, colmare una lacuna; (spec. polit.) credibility gap, gap di credibilità3 (geogr.) gola; passo; valico; bocchetta4 (mil.) breccia; varco5 (comput.) gap● (ling.) gap-fill, (esercizio) cloze ( consistente nel riempire gli spazi vuoti con parole appropriate) □ gap-toothed, che ha i denti radi □ (in GB) gap year, anno di libertà tra il liceo e l'università ( in cui si viaggia, si fanno esperienze): DIALOGO → - Discussing a gap year- If I don't get the grades I need to get into Manchester, I think I'll defer and take a gap year, se non ottengo i voti necessari per entrare all'università di Manchester credo che rimanderò e prenderò un anno di pausa □ ( sport) to close the gap, ridurre la distanza, annullare il distacco; ( boxe) chiudere la distanza. -
125 ♦ general
♦ general (1) /ˈdʒɛnrəl/a.1 generale; comune; pubblico; collettivo; universale: a general strike, uno sciopero generale; a phrase that is in general use, una locuzione d'uso comune; the general welfare, il bene pubblico, il benessere collettivo; a general notion, un concetto universale2 generico; indeterminato; vago: He spoke in general terms, ha parlato in modo vago; a general resemblance, una vaga somiglianza3 comune; diffuso; universale● (leg.) general acceptance, accettazione incondizionata ( d'una cambiale) □ (med.) general anaesthesia, anestesia totale □ (ass., naut.) general average, avaria generale (o comune) □ (naut.) general bill of lading, polizza di carico collettiva □ general business, varie ed eventuali ( ultima voce in un ordine del giorno) □ (naut.) general cargo, carico misto (o a collettame) □ (in GB) the General Council, il Consiglio Generale ( dei sindacati britannici) □ ( banca) general crossing, sbarratura semplice ( di un assegno) □ (leg.) general damages, danni presunti dalla legge e ammessi senza bisogno di prova □ general dealer, commerciante (o negoziante) in generi vari □ a general degree, una laurea generica ( in varie discipline, senza specializzazione) □ ( USA) general delivery, fermo posta □ general education, istruzione di carattere generale ( non specializzata) □ general election, elezioni generali (o politiche) □ (comm.) general endorsement, girata in bianco □ the general feeling, il sentimento popolare □ (leg.) general heir, erede universale □ (med.) general hospital, policlinico □ general knowledge, cultura enciclopedica □ (rag.) general ledger, mastro generale; libro mastro □ (org. az.) general management, direzione generale □ (org. az.) general manager, direttore generale □ (org. az.) general partner, socio accomandatario □ (org. az.) general partnership, società in nome collettivo □ General Post Office, (in GB, fino al 1969) Ministero delle Poste; (spec. in USA) posta centrale ( di una città) □ general practice, medicina generica □ (med.) general practitioner, medico generico; medico di base □ (leg.) general proxy, delega generale □ the general public, il grande pubblico □ general-purpose, pluriuso, multiuso, universale: (mil.) general-purpose bomb, bomba multiuso; (tecn.) general-purpose weedkiller, diserbante universale □ a general reader, un lettore di letteratura varia; chi legge ogni sorta di libri □ (stat.) General Register (in Scozia: Registry Office), Istituto Centrale di Statistica □ (fin., leg.) general reserve, riserva generale □ ( a scuola) general science, scienze naturali, chimica e fisica □ general servant, domestico (o domestica) tuttofare □ (mil.) general staff, stato maggiore □ general store, negozio di generi vari ( alimentari, ecc.); drogheria □ (stor.) the General Strike, lo sciopero del 1926 in GB ( durò sei mesi) □ (relig.) the General Synod, il Sinodo Generale ( della Chiesa anglicana) □ (dog.) general warehouse, magazzino generale □ (leg.) general warrant, mandato di cattura in bianco □ as a general rule, in genere; di regola; generalmente □ in general, in genere; generalmente; di solito.general (2) /ˈdʒɛnrəl/n.1 (spec. mil.) generale: brigadier general, generale di brigata; ( ora, anche in Italia) brigadiere generale; the general of the Dominicans, il generale dei domenicani2 (mil., in GB e in USA) – General, Tenente Generale con incarichi speciali: Lieutenant General, Tenente Generale3 (aeron. mil., in USA) – General, Generale di Squadra Aerea con incarichi speciali (cfr. ingl. Air Chief Marshal, sotto air): Lieutenant General, Generale di Squadra Aerea6 (med.) anestesia totale● (aeron. mil., in USA) General of the Airforce ( è il grado più elevato; non ha equivalente in Italia; cfr. ingl. Marshal of the Royal Air Force, sotto marshal) □ (mil., in USA) General of the army ( è il grado più elevato; non ha equivalente in Italia). -
126 hindsight
['haɪndsaɪt]* * *(wisdom or knowledge got only after something (usually bad) has happened: In hindsight, we should have acted differently.) il senno di poi* * *hindsight /ˈhaɪndsaɪt/n.* * *['haɪndsaɪt] -
127 hunger
I ['hʌŋgə(r)] II ['hʌŋgə(r)]to hunger for o after — bramare, desiderare ardentemente
* * *1. noun1) (the desire for food: A cheese roll won't satisfy my hunger.) fame2) (the state of not having enough food: Poor people in many parts of the world are dying of hunger.) fame3) (any strong desire: a hunger for love.) fame2. verb(usually with for) to long for (eg affection, love). aver fame, bramare- hungry- hungrily
- hungriness
- hunger strike* * *hunger /ˈhʌŋgə(r)/n. [u]fame; appetito; (fig.) brama, ardente desiderio: to feel hunger, sentire fame; to satisfy one's hunger, saziare la fame; to die of (o from) hunger, morire di fame; a hunger for knowledge, un ardente desiderio di sapere; fame di sapere● hunger for money, sete di denaro □ hunger march, marcia della fame □ hunger marcher, chi partecipa a una marcia della fame □ hunger pangs, morsi (o crampi) della fame □ hunger strike, sciopero della fame □ hunger striker, chi fa lo sciopero della fame NOTA D'USO: - avere fame-.(to) hunger /ˈhʌŋgə(r)/v. i.1 avere fame; essere affamato; patire la fame2 (fig.) agognare; bramare; avere un grande desiderio di: to hunger for (o after) friends [kindness], avere un grande desiderio di amicizia [di gentilezza]● to hunger for victory, essere assetato di vittoria □ to hunger sb. into st., costringere q. a fare qc. per fame (o affamandolo).* * *I ['hʌŋgə(r)] II ['hʌŋgə(r)]to hunger for o after — bramare, desiderare ardentemente
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128 imputed
imputed /ɪmˈpju:tɪd/a.3 (rag., fin.) di computo; figurativo: imputed interest, interesse di computo; (econ.) imputed rent, affitto figurativo.
См. также в других словарях:
Knowledge — • Knowledge, being a primitive fact of consciousness, cannot, strictly speaking, be defined; but the direct and spontaneous consciousness of knowing may be made clearer by pointing out its essential and distinctive characteristics Catholic… … Catholic encyclopedia
Knowledge — is defined (Oxford English Dictionary) variously as (i) expertise, and skills acquired by a person through experience or education; the theoretical or practical understanding of a subject, (ii) what is known in a particular field or in total;… … Wikipedia
knowledge — know·ledge n 1 a: awareness or understanding esp. of an act, a fact, or the truth: actual knowledge (1) in this entry b: awareness that a fact or circumstance probably exists; broadly: constructive knowledge in this entry see also … Law dictionary
knowledge — knowl‧edge [ˈnɒlɪdʒ ǁ ˈnɑː ] noun [uncountable] facts, skills and understanding gained through learning or experience: • Given its market knowledge, Price Waterhouse was able to provide a useful insight into each supplier. knowledge of • Auditors … Financial and business terms
knowledge — knowledge, science, learning, erudition, scholarship, information, lore are comparable when they mean what is known or can be known, usually by an individual but sometimes by human beings in general. Knowledge applies not only to a body of facts… … New Dictionary of Synonyms
Knowledge — Knowl edge, n. [OE. knowlage, knowlege, knowleche, knawleche. The last part is the Icel. suffix leikr, forming abstract nouns, orig. the same as Icel. leikr game, play, sport, akin to AS. l[=a]c, Goth. laiks dance. See {Know}, and cf. {Lake}, v.… … The Collaborative International Dictionary of English
knowledge — ► NOUN 1) information and skills acquired through experience or education. 2) the sum of what is known. 3) awareness or familiarity gained by experience of a fact or situation: he denied all knowledge of the incident. ● come to one s knowledge Cf … English terms dictionary
knowledge — [näl′ij] n. [ME knoweleche, acknowledgment, confession < Late OE cnawlæc < cnawan (see KNOW) + læc < lācan, to play, give, move about] 1. the act, fact, or state of knowing; specif., a) acquaintance or familiarity (with a fact, place,… … English World dictionary
Knowledge — Knowl edge, v. t. To acknowledge. [Obs.] Sinners which knowledge their sins. Tyndale. [1913 Webster] … The Collaborative International Dictionary of English
knowledge — knowledge, sociology of … Dictionary of sociology
knowledge — (n.) early 12c., cnawlece acknowledgment of a superior, honor, worship; for first element see KNOW (Cf. know). Second element obscure, perhaps from Scandinavian and cognate with the lock action, process, found in WEDLOCK (Cf. wedlock). Meaning… … Etymology dictionary